Raee, si amplia la rete d’eccellenza Weeelabex: salgono a sette i consorzi italiani

[23 marzo 2016]

Weeelabex

Sale a sette il numero di sistemi collettivi italiani che promuovono nel nostro Paese l’utilizzo di Weeelabex nella verifica dei processi di trattamento dei Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Weeelabex (acronimo di Weee laboratory of excellence, ovvero “laboratorio di eccellenza dei Raee”) ha l’obiettivo di definire sia gli standard di qualità per la raccolta, il trasporto e il trattamento delle varie tipologie di Raee sia una modalità uniforme e strutturata di verifica del rispetto di questi standard in tutti i Paesi europei, attraverso auditor qualificati e opportunamente formati. Si tratta di un progetto ideato dal Weee forum in collaborazione con i principali stakeholder della filiera Raee e co-finanziato dalla Ue nell’ambito del programma Life+.

Già l’anno scorso l’Italia era capofila del progetto in Europa grazie alla presenza di cinque consorzi – Ecodom, Ecolight, Erp Italia, Raecycle e Remedia –, ai quali ora si aggiungono Cobat ed ecoR’it. A oggi gli impianti di trattamento certificati Weeelabex in Italia sono 24, su un totale di 118 nei 16 Paesi europei.