Riciclabilità dei veicoli a motore, Ue favorevole al regolamento sulle disposizioni uniformi

[11 ottobre 2013]

Il Consiglio Ue è favorevole al progetto di regolamento Unece che stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei veicoli a motore. Per questo propone di adottare la decisione sulla posizione favorevole che l’Unione deve adottare nell’ambito del comitato amministrativo della commissione economica (Unece) per l’Europa delle Nazioni Unite in merito al progetto.

L’Unece sviluppa a livello internazionale prescrizioni armonizzate intese a eliminare gli ostacoli tecnici al commercio di veicoli a motore e di sistemi usati per tali veicoli tra le parti contraenti dell’accordo del 1958 riveduto (l’Ue ha aderito all’accordo nel 1997). Una serie di prescrizioni, volte anche a garantire che tali veicoli e sistemi offrano un elevato livello di sicurezza e di protezione dell’ambiente.

Recentemente l’Unece ha ultimato un progetto di regolamento che stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei veicoli a motore. L’obiettivo del progetto di regolamento in discussione è stabilire una serie di prescrizioni per la riciclabilità, il riutilizzo e il recupero dei veicoli a motore fuori uso e delle loro parti e accessori che garantiscano un uso efficiente delle risorse e una maggiore protezione dell’ambiente.

Con l’adozione del progetto di regolamento Unece l’Ue potrà effettuare un passo avanti ai fini dell’armonizzazione tecnica e del mercato e della rimozione di eventuali ostacoli commerciali relativi al riciclaggio, al riutilizzo e al recupero di parti, accessori e risorse provenienti da veicoli fuori uso dal momento che, nel promulgare le rispettive normative nazionali, gli Stati membri dell’Ue potranno prendere il testo come riferimento. Ciò consentirà alle società europee di applicare una serie di prescrizioni riconosciute in tutto il mondo, vale a dire nei paesi che sono parti contraenti dell’accordo Unece del 1958 riveduto.

La proposta di regolamento è in linea con gli obiettivi della direttiva che riguardano l’omologazione

dei veicoli a motore per quanto riguarda la loro riutilizzabilità, riciclabilità e recuperabilità (2005/64/CE) e di quella che è relativa ai veicoli fuori uso (2000/53/CE). Ed è pertanto coerente con gli obiettivi dell’Ue in materia di salute, sicurezza e ambiente e con l’obiettivo di garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente in tutto il territorio europeo. La proposta è inoltre in linea con la direttiva che istituisce un quadro per l’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli (2007/46/CE)  e con l’obiettivo di progredire verso l’armonizzazione internazionale della legislazione in materia di omologazione dei veicoli a motore.