Riciclo di prossimità della carta: gli esempi virtuosi di Spagna e Francia

[15 novembre 2013]

Al seminario “Raccolta e Riciclo della Carta Made in Europe”, tenuto ad Ecomondo, è stato fatto il punto sulle criticità e prospettive che riguardano il settore. L’Italia si posiziona al secondo posto a livello europeo con un utilizzo del macero pari a 4,6 milioni di tonnellate nel 2012 su una produzione di carta e cartone di 8,6 milioni di tonnellate mentre 1,5 milioni di tonnellate del macero complessivo raccolto in Italia (6,2 milioni di tonnellate) prende la via dell’export extra europeo.

Nel corso dell’evento organizzato da Assocarta e Comieco, è emersa la necessità di una politica europea del riciclo per garantire materia prima alle cartiere italiane ed europee attuando il “Principio di prossimità” ovvero il riciclo della carta da macero in prossimità della sua raccolta.

«Considerando occupazione e l’indotto- ha spiegato Carlo Montalbetti, DG Comieco- il valore della materia prima generata dal riciclo e i mancati costi di smaltimento, i benefici economici che il sistema ha prodotto nel 2012 sono pari a 404,6 milioni di Euro». Per quanto riguarda il tema della prossimità Comieco e Anci hanno chiesto che il  riciclo di prossimità entri nell’agenda del rinnovo dell’Accordo Quadro Anci (2014-2018).

«Una solida struttura industriale quella della filiera del riciclo che è necessario rafforzare per avere politiche ambientali efficaci e sostenibili attuando il “Principio di prossimità” previsto dalla legislazione- ha dichiarato Massimo Medugno DG di Assocarta- Non l’uno contro l’altro, ma a favore della collettività nel suo complesso. Un’impresa che lavora sul territorio dà un contributo sotto il profilo sociale e ambientale duraturo e ben superiore a qualsiasi vantaggiosa vendita di materiale».

Durante il seminario è stato messo in evidenza come l’attuazione del Riciclo di prossimità della carta in alcuni Paesi europei (Spagna e Francia) abbia avuto risultati positivi sia a livello economico che ambientale.  David Barrio, Recycling director di Aspapel (l’associazione cartaria spagnola) ha illustrato come la posizione dell’associazione cartaria del suo Paese, sia a favore di una politica europea del riciclo e non contro l’export di macero.

La Spagna ha reso operativo il Riciclo di prossimità dal 2011 con l’obiettivo di creare occupazione green e al contempo traendone vantaggi ambientali in termini di emissioni di CO2 evitate dal trasporto oltre alla creazione di ricchezza sul territorio dove sono stati fatti investimenti nelle infrastrutture del riciclo. Altra situazione in Francia dove comunque la strada verso il Riciclo di prossimità è stata imboccata. Patrick de Noray, Recycling director di Copacel (associazione cartaria francese), ha spiegato come la Francia abbia implementato il Riciclo di prossimità attraverso il progetto Ecofolio con l’obiettivo di raccogliere e riciclare la carta da macero in Francia e istituendo un osservatorio che è chiamato a definire l’ambito del tonnellaggio di carta riciclata per chilometro, dai comuni allo stabilimento finale di riciclaggio.