Rifiuti, Ato Toscana Costa: via libera a 32 progetti finanziati dalla Regione fino al 50%

Rifiuti, Ato Toscana Costa: via libera a 32 progetti finanziati dalla Regione fino al 50% «Favoriranno l’introduzione ed il miglioramento delle raccolte differenziate porta a porta e di prossimità»

[10 agosto 2018]

«Favoriranno l’introduzione ed il miglioramento delle raccolte differenziate porta a porta e di prossimità»

Nell’ambito delle risorse stanziate per favorire l’incremento della raccolta della frazione organica da raccolta differenziata (Forsu) e per il raggiungimento dell’obiettivo più generale del 70% di raccolta differenziata entro il 2020, Il 2 agosto la Regione Toscana ha dato il via libera a 32 progetti che le aveva proposto  l’Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti Ambito territoriale ottimale “Toscana Costa” (Ato Toscana Costa) dopo avere raccolto le esigenze delle varie realtà dell’Ato.

Per l’Ato Toscana Costa è «Un risultato importante. Si tratta infatti di progetti che favoriranno l’introduzione ed il miglioramento delle raccolte differenziate porta a porta e di prossimità su diversi territori dell’Ato Toscana Costa e che consentiranno, in linea con gli obiettivi della Regione Toscana, di favorire l’incremento quali-quantitativo delle raccolte con priorità all’incremento della frazione organica da raccolta differenziata (Forsu). I 32 progetti, che la Regione Toscana sosterrà con quasi 13 milioni di euro, interesseranno oltre il 20% della popolazione dell’Ato Toscana Costa, quasi 300 mila persone, e consentiranno di dare forte impulso all’aumento delle quantità di rifiuti raccolti in maniera differenziata per il conseguimento dell’obiettivo del 70%».

Il contributo regionale riguarderà al massimo il 50% dell’importo  di questi progetti e consentirà di mettere in movimento 26 milioni di euro di investimenti complessivi. L’Ato Toscana Costa ricorda che «I progetti dovranno concludersi entro la fine del 2020 e sarà questa Autorità di Ambito a gestire l’erogazione dei finanziamenti regionali ai Beneficiari sulla base di un apposito disciplinare che verrà nei prossimi giorni sottoscritto con la Regione Toscana. A questa Autorità spetterà anche il monitoraggio tecnico, intermedio e finale, sulla corretta esecuzione dei progetti oltreché la verifica a consuntivo della correttezza delle spese, condizione per il saldo del contributo.Raggiunto questo importante risultato questa Autorità di Ambito si sta già adoperando per far approvare dalla Regione Toscana ulteriori progetti, per circa 5 milioni di euro, che riguarderanno interventi migliorativi delle raccolte differenziate da attuare nelle realtà dell’ATO Toscana Costa già ora più virtuose».