Rifiuti: con Empoli prosegue la creazione di Alia, il nuovo gestore dell’Ato centro

L’azienda si occuperà per 20 anni dei servizi di igiene urbana e ambientale nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Prato e Pistoia

[14 dicembre 2016]

Mentre in seno al Consiglio regionale avanza a piccoli passi la proposta di un’unica Autorità d’ambito per la gestione dei rifiuti in tutta la Toscana attraverso la «costituzione di un solo ente di livello regionale (con personalità giuridica di diritto pubblico, autonomia organizzativa, amministrativa e contabile), che assumerà le funzioni» attualmente in capo alle tre (Ato costa, centro e sud) costituite sui territori, nel caso dell’Ato Toscana centro si avanza verso l’attesa fase dell’operatività.

Finora, la sola area vasta a concludere il percorso tracciato ormai dalla Legge regionale n°61/2007 con l’affidamento a un gestore unico pienamente operativo sul territorio è stata l’Ato Sud. Un percorso ora che sta proseguendo il suo iter anche nel resto della Toscana. Per quanto riguarda l’Ato Toscana Centro, il Consiglio comunale di Empoli ha approvato il progetto di fusione per incorporazione delle società Publiambiente spa, Cis srl e Asm spa in Quadrifoglio spa – le quattro aziende del raggruppamento temporaneo d’imprese risultato aggiudicatario della gara di Ato Toscana Centro, concessione del servizio di gestione integrata dei rifiuti nella Toscana centrale per i prossimi venti anni – Al termine dell’iter di aggiudicazione, durato tre anni e mezzo, il raggruppamento ha infatti avviato il processo di fusione tra le quatto aziende in Quadrifoglio che, contestualmente, varierà la propria denominazione sociale in Alia servizi ambientali spa.

«La futura azienda, Alia spa – specificano dal  Consiglio comunale di Empoli – gestirà il servizio di igiene urbana e ambientale nei 61 comuni compresi nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Prato e Pistoia. Sarà una delle prime aggregazioni di società pubbliche, secondo quanto previsto dalla riforma della pubblica amministrazione, che servirà oltre 1,5 milioni di abitanti, distribuiti su una superficie di quasi 4.900 chilometri quadrati, collocandosi tra le prime aziende del settore in Italia per fatturato, abitanti serviti e quantità di rifiuti raccolti e trattati».

Tutto nasce dall’applicazione della legge e dalla volontà politica di costituire un’unica azienda che svolgesse il servizio per tutti i comuni ricadenti nell’Ato Toscana Centro – garantendo migliore efficienza ed economie di scala – attraverso la sottoscrizione, nel febbraio di tre anni fa, di un protocollo di intesa tra i Comuni aderenti.

Publiservizi (holding di partecipazione e proprietaria dell’intero pacchetto azionario di Publiambiente, della quale il Comune di Empoli detiene una partecipazione) diventerà titolare di una partecipazione in Alia spa pari al 11,08%, mentre la partecipazione degli attuali soci di Asm spa di Prato, di Quadrifoglio spa di Firenze e di Cis srl di Agliana ammonteranno – dettagliano da Empoli – rispettivamente al 16,08%, 71,55% e 1,28%. In ogni caso la fusione delle aziende non tiene conto soltanto del peso patrimoniale delle stesse, ma considera anche il peso territoriale delle zone servite: per questo lo statuto di Alia prevede specifici meccanismi di bilanciamento.

L. A.