Rifiuti, le scuole alla scoperta dell’impianto di Futura di Strillaie

La scuola di Ribolla inaugura le visite per scoprire il ciclo dei rifiuti organici e indifferenziati

[18 marzo 2016]

Futura Ribolla 1

E’ iniziato oggi, con la visita della scuola primaria di Ribolla, il percorso di scoperta del ciclo della frazione organica dei rifiuti domestici con produzione di compost ed il ciclo della frazione indifferenziata all’impianto di Futura di Strillaie. La visita si è svolta nell’ambito del progetto di educazione ambientale  “Ri-Creazione – Da oggetto a rifiuto e ritorno”, che SEI Toscana e Legambiente hanno proposto alle scuole dei comuni dell’ATO Toscana Sud.

Gli organizzatori sottolineano che «Il percorso prevede incontri in classe per spiegare gli elementi essenziali che stanno alla base del sistema integrato di gestione dei rifiuti, laboratori per sviluppare le conoscenze acquisite e metterle in pratica con attività concrete, ed infine le visite agli impianti a servizio del sistema di raccolta dei rifiuti».

Quest’anno Il progetto “Ri-Creazione” ha coinvolto oltre 5000 alunni e prevede diversi percorsi educativi per approfondire la conoscenza del settore dei rifiuti, guidando gli studenti lungo tutta la filiera delle 4R indicate dalla gerarchia europea.  A SEI Toscana sottolineano che «Sono oltre 250 le classi, distribuite in maniera omogenea su tutte e tre le province di Arezzo, Siena e Grosseto, che hanno aderito al progetto per l’anno scolastico in corso» Oggi una classe quarta della scuola primaria di Ribolla ha visitato l’impianto Futura delle Strillaie, a Grosseto, che lavora su due linee: «Il riciclo della frazione organica dei rifiuti raccolti in maniera differenziata nel territorio grossetano con produzione di compost di qualità e la selezione della parte indifferenziata dei rifiuti da avviare a recupero energetico».

I ventidue ragazzi della scuola di Ribolla, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno visto le varie parti che compongono l’impianto di Strillaie dove avviene la selezione delle due frazioni dei rifiuti e i prodotti che ne derivano, scoprendo quindi le varie fasi che, dalla raccolta differenziata portano, al riciclo.

Tra marzo, aprile e maggio sono già in programma a Futura le visite delle scuole di Istia d’Ombrone, Isola del Giglio, Porto Santo Stefano e Porto Ercole che hanno aderito al progetto Ri-Creazione, ma l’azienda è pronta ad accogliere tutte le scuole che vorranno scoprire l’impianto a servizio dei comuni della provincia di Grosseto.