Rifiuti, nuove opportunità di lavoro per le recuperadoras delle discariche di Jujuy (VIDEO)

L’Ue cofinanzia il piano di gestione dei rifiuti della provincia argentina di Jujuy

[5 giugno 2018]

La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha erogato una sovvenzione di 11,3 milioni di euro per contribuire a migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori delle discariche – metà dei quali sono donne –  della provincia argentina  di Jujuy, un progetto che riguarda anche la lotta al cambiamento climatico.

Attualmente nelle discariche di Jujuy  lavorano circa 300 persone che raccolgono le 200.000 tonnellate di rifiuti che arrivano in queste discariche a cielo aperto senza nessun tipo di selezione o trattamento, il 505 sono  recuperadoras  donne che passano la loro vita in mezzo ai rifiuti sfidando incidenti e malattie pur di guadagnare quanto basta per sfamare  le loro famiglie.

Per porre fine a questa situazione, il governo provinciale di Jujuy, con il sostegno dell’Ue, ha attuato il piano Gestión Integral de Residuos Sólidos Urbanos (Girsu) Jujuy Verde, sviluppando infrastrutture che dovrebbero creare nuove opportunità economiche e sociali per le donne.

La Bei spiega che «Parte del finanziamento Ue sarà utilizzato per sostenere iniziative di formazione di coloro che già lavorano nelle discariche, e in particolare l’integrazione sociale delle recuperadoras attraverso nuove opportunità di lavoro». Secondo iIl governo provinciale di Jujuy, «Questo progetto consentirà di creare 650 nuovi posti di lavoro, la metà di quelli creati nei centri ambientali che andranno alle recuperadoras. Questo progetto consentirà loro di ricevere la formazione necessaria per un nuovo lavoro aiutandole a migliorare il loro reddito e ad evitare i rischi che incontrano nelle discariche».

L’Unione europea sta cofinanziando il  piano Girsu) Jujuy – Verde con un prestito di 42,2 milioni di euro della Bei fornito a marzo, e una sovvenzione non rimborsabile di 11,3 milioni di uro del Fondo investimenti per l’America latina (Laif) e sottolinea che «Il sostegno dell’Ue consentirà di fornire alla provincia un impianto di biogas, centri di raccolta e ambientali e le attrezzature necessarie per migliorare i servizi di raccolta, smistamento e riciclaggio dei rifiuti offerti dalle amministrazioni locali».

Oggi la Bei e il governo di Jujuy hanno fatto un nuovo passo avanti per rafforzare la loro cooperazione in merito a questo progetto con un accordo sull’attuazione della sovvenzione fornita dai Laif e e dall’Ue. Un accordo firmato a Bruxelles, nell’ambito degli European Development Days (Edd), il principale forum di cooperazione e sviluppo internazionale dell’Ue, dalla direttrice della Bei per le operazioni nella regioner, María Shaw-Barragán, e dalla ministro provinciale per l’ambiente Jujuy, María Inés Zigarán. La Bei ha partecipato agli Edd organizzati dalla Commissione europea per «promuovere una strategia globale basata sulla promozione dell’inclusione economica e sociale delle donne»

Il nuovo piano di gestione dei rifiuti urbani fa parte dell’iniziativa Jujuy Verde Carbono Neutral 2030 e creerà anche nuove opportunità per la popolazione indigena della provincia argentina, facilitandone l’integrazione nel processo di gestione dei rifiuti, con un approccio interculturale alla politica ambientale.

Firmando l’accordo, la direttrice della Bei per le operazioni in America latina, María Shaw-Barragán, ha evidenziato il suo triplice impatto; «Contribuirà a combattere i cambiamenti climatici, riducendo le emissioni di gas serra attualmente prodotte da queste discariche. Ha anche un elemento economico e sociale, che fornisce speranza a coloro che lavorano nelle discariche di Jujuy, molte delle quali sono donne che usano il loro lavoro per sostenere le loro famiglie. Potranno ricevere la formazione di cui hanno bisogno per continuare a lavorare nei nuovi impianti di gestione dei rifiuti, organizzate in cooperative e con condizioni di lavoro adeguat».

Il governatore della provincia di Jujuy, Gerardo Morales (Unión Cívica Radical) è convinto che «Il percorso che stiamo conducendo con la Banca europea per gli investimenti e l’Unione europea è molto importante per la nostra provincia. Il progetto di gestione dei rifiuti fa parte di Jujuy Verde – un focus per il nostro governo – e comprende anche passi concreti verso una provincia dedicata alla promozione della conservazione ambientale, sviluppo sostenibile, uguaglianza sociale, uguaglianza intergenerazionale, mainstreaming di genere e approccio interculturale».

La Zigarán  ha sottolineato che «I raccoglitori informali di rifiuti devono essere liberati dalla loro posizione di vulnerabilità sociale ed economica. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo deciso di rafforzare la cittadinanza ambientale e inserirli come lavoratori nei centri necessari al sistema, dove torneremo alle pratiche associative, al valore del lavorare insieme e alla costruzione di accordi, regole, responsabilità e impegni», Per quanto riguarda il ruuolo delle donne in questo progetto, la Zigarán ha promesso che «In termini di uguaglianza di genere, ridurremo a tutto campo i rischi per la salute delle donne raccoglitrici, miglioreremo il loro reddito, svilupperemo il loro ruolo all’interno delle loro famiglie, rafforzeremo la loro leadership e miglioreremo i loro profili lavorativi attraverso il riconoscimento e l’autocertificazione delle loro capacità e il loro contributo alla società»

Il Girsu – Jujuy Verde è sostenuto anche dall’ Inter-American Development Bank (Idb) con un prestito di 14 milioni di euro gestito dal ministero dell’ l’ambiente e lo sviluppo sostenibile argentino e che riguarda i progetti Chanchillos I e II attualmente in fase di completamento.

Nel 2016 la BEI ha adottato la sua nuova strategia sulla parità di genere e l’emancipazione economica delle donne, promuovendo la parità come obiettivo delle attività del gruppo Bei. La banca dell’Ue riconosce quindi il suo ruolo fondamentale nel «proteggere le donne sia all’interno che all’esterno dell’Ue, sostenendo progetti che contribuiscono ad ampliare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e all’economia».

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  • Jujuy Verde – new horizons for women waste-pickers in Argentina