Rifiuti, Quadrifoglio raccoglie 50 milioni di euro sul mercato per investimenti

«Concluso con successo l’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da investitori istituzionali»

[9 marzo 2017]

Quadrifoglio, l’azienda che ha in carico i servizi di igiene urbana nell’area fiorentina, sta attraversando una fase di importanti trasformazioni: il closing dell’operazione di fusione con altre 3 aziende attive nel settore della gestione rifiuti in Toscana (ASM S.p.A., Publiambiente S.p.A. e CIS S.r.l.), che darà vita ad Alia – 5° operatore nazionale nel settore dei rifiuti e futuro gestore unico dell’Ato centro – ormai imminente. La realizzazione del termovalorizzatore di Case Passerini da parte di QThermo (dove il 60% dell’azionariato appartiene a Quadrifoglio) rimane all’orizzonte, nonostante i vari stop and go ormai tipici per questo tipo di impianti.

In definitiva, occorrono investimenti per la «trasformazione dei servizi di raccolta e trattamento rifiuti nella logica di una loro sempre più efficiente gestione industriale».

Dove trovare le risorse? Almeno in parte sul mercato, che ha risposto positivamente. Ieri Quadrifoglio ha infatti «concluso con successo – comunicano dall’azienda – l’emissione di un prestito obbligazionario unsecured e non convertibile di € 50 milioni sottoscritto da investitori istituzionali. Le obbligazioni, con una durata pari a 7 anni, quotate presso il mercato regolamentato della Borsa di Dublino (ISE – Irish Stock Exchange), presentano una cedola del 2,70%. L’operazione – chiosano da Firenze – testimonia la capacità di Quadrifoglio S.p.A. di finanziare le proprie attività sul mercato dei capitali e l’interesse degli investitori a sostenere il piano industriale della società».