Rifiuti radioattivi: Ok Ue allo smaltimento delle scorie di Springfields Fuels

Approvate le modifiche al progetto

[16 marzo 2017]

L’Ue dà il suo parere positivo all’attuazione del progetto di modifica dello smaltimento dei residui radioattivi provenienti dal sito di Springfields Fuels Ltd, nel Regno Unito.

La Commissione infatti ritiene che, né in condizioni normali d’esercizio né in caso di incidente del tipo e dell’entità considerati nei dati generali, non vi possa essere una contaminazione radioattiva significativa sotto il profilo sanitario, delle acque, del suolo o dell’aria di un altro Stato membro (nello specifico dall’Irlanda che dista 210 km).

Il 6 settembre 2016 la Commissione europea ha ricevuto dal governo del Regno Unito, i dati generali relativi al progetto di modifica. Sulla base dei dati trasmessi e previa consultazione del gruppo di esperti risulta che la modifica prevista comporta l’introduzione di un limite di legge per lo scarico del cripton-85 aerotrasportato, mentre i limiti di legge per lo scarico di tutti gli altri elementi restano invariati. Durante le normali condizioni d’esercizio, la modifica prevista non è suscettibile di causare un’esposizione significativa sotto il profilo sanitario della popolazione di un altro Stato membro, tenuto conto dei limiti di dose stabiliti dalla direttiva sulle norme fondamentali di sicurezza e dalla direttiva sulle nuove norme fondamentali di sicurezza.

Inoltre, in caso di rilascio non programmato di effluenti radioattivi a seguito di incidenti del tipo e dell’entità considerati nei dati generali, le dosi cui le popolazioni potrebbero essere esposte non sarebbero significative sotto il profilo sanitario, tenuto conto dei livelli di riferimento stabiliti nella direttiva sulle nuove norme fondamentali di sicurezza.