Sblocca Italia, le novità per agricoltori (in attesa del testo legislativo)

[18 giugno 2014]

Durante l’ultimo Consiglio dei ministri il governo ha inaugurato il cosiddetto pacchetto Sblocca Italia, un provvedimento che oggi il sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani ha oggi riassunto nell’efficace motto: «Semplificare la vita ai cittadini, è un dovere e una missione per chi governa».

In particolare, la Degani su alcuni particolari effetti della decisione uscita dal Cdm: «Nel decreto legge approvato nell’ultimo Consiglio dei Ministri saranno gli agricoltori, primi e grandi custodi dell’ambiente, a trarre beneficio nella loro quotidiana attività lavorativa».

«La combustione di materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature o ripuliture in loco – spiega quindi il sottosegretario all’Ambiente – sarà consentita in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri cubi per ettaro nelle aree, periodi e orari individuati da relativa ordinanza del sindaco. Ovviamente la combustione dei residui sarà sempre vietata nei periodi di massimo rischio-incendi, dichiarati dalle Regioni».

Una disposizione legislativa, dunque, che di fatto rende permessa un’attività – all’atto pratico – comunemente già diffusa tra gli agricoltori. «Seguiranno – precisa comunque la Degani – altre azioni volte a semplificare il lavoro di tutti pur nel rispetto dell’ambiente».

Una buona notizia, che aspettiamo però venga concretamente realizzata. Nel frattempo facciamo nostre le perplessità dell’economista Tito Boeri, che proprio in merito a uno dei contenuti dello Sblocca Italia (la riforma della Pa) ha tenuto a precisare che «tutti ne parlano, il governo l’ha approvata, ma non c’è ancora un testo…». Sono particolari che fanno la differenza.

L. A.