Smaltimento sottoprodotti di origine animale: in Val di Cornia nasce un impianto pubblico di transito

[21 novembre 2013]

Buone notizie per allevatori, veterinari e macellai della Val di Cornia: per smaltire i Soa (Sottoprodotti di origine animale) non saranno più costretti a rivolgersi ad operatori specializzati a costi molto elevati. Infatti entrerà in funzione presso la stazione ecologica dei Magazzini comunali a Suvereto (Loc. Acquari), gestita da Asiu, il nuovo impianto pubblico  di transito per Soa che sarà inaugurato domani (ore 11).

«L’impianto, un container a chiusura ermetica refrigerato, sarà utilizzato per lo smaltimento di carcasse di animali domestici e provenienti da allevamenti e da ambulatori veterinari; sarà inoltre, possibile conferirvi gli scarti di macellazione e di lavorazione delle carni- hanno spiegato da Asiu- Le carcasse introdotte, conservate tramite congelamento, saranno periodicamente smaltite a cura del  gestore dell’impianto, mantenendo la catena del freddo, e trasportate in un impianto di termodistruzione».

L’impianto è stato finanziato interamente, per 40.000 euro, con fondi trasferiti dalla Regione Toscana alla Provincia di Livorno, che ha espletato le procedure relative alla gara e sottoscritto un  protocollo d’intesa con i soggetti interessati (organizzazioni di categoria, Asl 6, Associazione allevatori, e Asiu) e la convenzione con il gestore dell’impianto. All’inaugurazione prenderanno parte l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori (Nella foto), l’assessore provinciale Paolo Pacini, i sindaci dei Comuni interessati, i rappresentanti delle associazioni di categoria e di Asiu.