Sostanze pericolose: aggiornato il regolamento su classificazione, etichettatura e imballaggio

[4 ottobre 2013]

Ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico sono state ritoccate le disposizioni e i criteri europei sulla classificazione, sull’etichettatura e sull’imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose. L’Ue ha modificato il regolamento del 2008 con nuovo regolamento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di oggi. Entrerà in vigore fra venti giorni e si applicherà alle sostanze a decorrere dal primo dicembre 2014, alle miscele a decorrere dal primo giugno 2015 e alla sostanza “pece, catrame di carbone, alta temperatura” a decorrere dal primo aprile 2016.

Un periodo transitorio che è stato previsto per garantire ai fornitori di sostanze la possibilità di adeguarsi alle nuove disposizioni.

Il nuovo regolamento completerà l’armonizzazione delle disposizioni e dei criteri relativi alla classificazione e all’etichettatura delle sostanze, delle miscele e di taluni articoli specifici all’interno della Comunità ai criteri di classificazione e delle regole di etichettatura del United nations Globally harmonised system (Ghs) stabilite nella quinta edizione. Perché la quinta revisione ha comportato cambiamenti che non sono stati presi pienamente in considerazione nel precedente regolamento di modifica.

I criteri di classificazione e le norme relative all’etichettatura del Ghs vengono riveduti periodicamente a livello dell’Onu. Così due elenchi del regolamento del 2008 devono essere modificati per includervi le classificazioni aggiornate delle sostanze già oggetto della classificazione armonizzata e per inserirvi nuove classificazioni armonizzate.

Del resto il regolamento del 2008 impone alle imprese di classificare, etichettare e imballare i loro prodotti chimici pericolosi prima di metterli in vendita. L’etichetta deve indicare gli eventuali effetti nocivi del prodotto chimico. Perché l’obiettivo di tale disciplina è proprio quello di determinare quali proprietà di una sostanza o di una miscela la rendono pericolosa, in modo tale da identificare e rendere noti i pericoli che essa comporta. Pericoli che possono avere natura fisica, che possono riguardare la salute dell´uomo e l´ambiente, compresi i pericoli per lo strato di ozono.

L’utilizzo di etichettature e classificazioni univoche a livello internazionale, permetterà di garantire che lo stesso pericolo venga segnalato e descritto nel stesso modo in tutto il mondo. Il regolamento del 2008 e i nuovi adeguamenti infatti cercano di armonizzare le disposizioni e i criteri relativi alla classificazione e all’etichettatura delle sostanze, delle miscele e di taluni articoli specifici all´interno della Comunità ai criteri di classificazione e delle regole di etichettatura del United Nations Globally harmonised system (Ghs).