Il presidente di Confservizi Cispel Toscana lancia l’allarme dopo la circolare del Ministero dell’Economia

Tares, De Girolamo (Cispel): «Siamo al caos»

«Evitare ritardi e mancati pagamenti nel 2013 e modificare la Legge di Stabilità per un tassa o tariffa chiara nel 2014»

[4 dicembre 2013]

La circolare con cui il Ministero dell’Economia precisa che l’ultima rata della Tares del 2013 dovrà essere pagata entro il 16 dicembre 2013, tramite F24 o bollettino precompilato dai Comuni e inviato agli utenti, è una decisione che rischia di generare molta confusione sia negli enti locali, che da parte degli utenti, sia per il poco tempo disponibile, sia per la difficoltà a calcolare le riduzioni e le agevolazioni.

Così facendo si conclude nel caos un anno di Tares gestito dal legislatore e dal Governo in modo sbagliato, con rinvii e decisioni incomprensibili, sin dall’inizio dell’anno con il rinvio del pagamento della prima rata. I Comuni così in molti casi, anche in Toscana, hanno ritardato il pagamento, fermo in molti casi all’anno scorso, alle imprese che gestiscono il servizio rifiuti urbani. Questa decisione sul saldo della Tares per il 2013 rischia di rendere ancora più caotica la situazione dei pagamenti sia da parte degli utenti che, soprattutto, da parte dei Comuni. Le aziende di gestione non potranno sostenere ritardi di pagamento di mesi, e in alcuni casi di un intero anno.

Dobbiamo scongiurare il rischio di blocco dei pagamenti dell’ultima rata e modificare la proposta di legge di stabilità sulla tassazione rifiuti, inserita nella Iuc, per evitare che la fase di incertezza prosegua anche nel 2014. Per farlo occorre scorporare la tassa rifiuti dalla tassazione immobiliare, anche nei suoi meccanismi di pagamento, per garantire il flusso di risorse alle aziende, tornando il prima possibile alla riscossione diretta della tassa o della tariffa puntuale. Solo la riscossione da parte dei gestori può garantire il superamento della finanza derivata e del caos pagamenti, garantire un funzionamento industriale del servizio e con esso investimenti ed occupazione.

Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana