Futuro Nepal: tre azioni mirate per aiutare il Nepal a ripartire dopo il sisma

Torino, un mandala contro l’abbandono di rifiuti

Performance di CinemAmbiente e Legambiente domenica 11 ottobre in piazza Castello

[9 ottobre 2015]

Waste Mandala

Un enorme mandala di rifiuti verrà realizzato questa domenica in piazza Castello a Torino. Si tratta della performance promossa nell’ambito di CinemAmbiente da Legambiente e altre realtà impegnate nella sensibilizzazione dei torinesi sulla corretta gestione dei rifiuti. A partire dalle ore 10 e fino alle 18 in piazza Castello, di fronte allo Spazio Agorà, sarà costruita un’immagine, che rappresenta il simbolo del riciclaggio con le tre frecce, utilizzando rifiuti di plastica, alluminio e carta.

A Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta spiegano che «L’evento è ispirato al film Waste Mandala, il documentario di Alessandro Bernard e Paolo Ceretto, che racconta la storia di una guida di montagna in Nepal che nel 2011 convince un gruppo di turisti che affollano l’Himalaya ad aiutarlo a raccogliere i rifiuti che 40 anni di turismo di massa e malcostume locale hanno lasciato stratificare sui sentieri che portano verso le vette più alte del mondo. Tappi di bottiglia, sacchetti di plastica, bicchieri di plastica, batterie, lattine, pacchetti di sigarette, carta igienica e molto altro ancora… Il 3 maggio 2014, dopo mille traversie, al centro di una delle piazze più sacre di Kathmandu i “green soldiers” realizzano un enorme Mandala, non di sabbia, ma con la plastica ed i rifiuti provenienti dai quattro angoli del Nepal per sottolineare come il cambiamento sia possibile grazie all’azione e l’intraprendenza dei singoli. Riproponendo la stessa idea del film, in collaborazione con registi e produzione, anche Torino avrà quindi il suo mandala di rifiuti, una versione “occidentale” del concetto originale buddista che sarà realizzata in gran parte con i rifiuti raccolti da Legambiente durante la settimana di Puliamo il Mondo».

L’11 ottobre, la costruzione e la conseguente distruzione del mandala -come da tradizione tibetana- saranno documentate con riprese aeree in time-lapse, che saranno poi diffuse nei giorni successivi attraverso un video online.  L’appuntamento per gli organi di informazione è fissato alle ore 15, momento in cui il disegno sarà concluso e interverranno i rappresentanti delle istituzioni.

La collaborazione tra Legambiente e CinemAmbiente e il più importante festival di cinema italiano a tematica ambientale è avvenuta naturalmente e si rinnova ogni anno. Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta collabora con CinemAmbiente per Ecokids, la sezione del festival dedicata ai ragazzi. Il festival in questi giorni sta infatti proponendo una serie di film a tematica ambientale selezionati appositamente per gli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, adatti a stimolare la sensibilità dei ragazzi nei confronti delle tematiche ambientali e a promuovere comportamenti ecosostenibili. Le proiezioni di Ecokids che vedono coinvolti 1500 studenti a Torino ma anche a Rivoli e Orbassano, sono seguite da un dibattito sui temi dei film che favoriscono la discussione rafforzando il senso e il significato dell’iniziativa.

Francesca Gramegna, direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, sottolinea: «Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo anche quest’anno alla riuscita di CinemAmbiente, festival che ha il merito di sapersi sempre rinnovare e che in questo modo riesce ad intercettare ogni anno nuove fette di pubblico e sensibilità promuovendo un approccio ambientalista alle sfide dei giorni nostri. Un festival che per noi è un solido e affiatato compagno di viaggio. Con il Mandala di rifiuti vogliamo valorizzare il protagonismo dei cittadini che hanno partecipato a Puliamo il Mondo e dimostrare come il cambiamento parta dalle piccole azioni quotidiane. Ripulire dai rifiuti abbandonati le vie, le piazze e i parchi cittadini è anche un’occasione per riscoprire il legame con la natura e l’ambiente che ci circonda, prendersi cura degli spazi comuni e tutelare il nostro territorio facendo riscoprire tutte quelle bellezze nascoste che rendono unico il nostro Paese. Attraverso questa performance vogliamo anche inviare un messaggio di vicinanza alla popolazione nepalese duramente colpita dal sisma del 25 aprile e del 12 maggio scorsi. Come associazione ci siamo infatti attivati con il progetto Futuro Nepal per promuovere e sostenere tre azioni mirate per contribuire alla ricostruzione sociale, culturale ed economica del distretto di Sindhupalchowk: oltre al potenziamento della radio locale Sindhu, stiamo cercando di valorizzare le risorse del territorio attraverso la creazione di un centro di aggregazione giovanile e la ristrutturazione della scuola di Borlang. Per la riuscita del progetto e per ridare futuro e speranza a questo territorio e alla sua comunità chiediamo quindi un aiuto anche agli spettatori di CinemAmbiente».

Legambiente, già presente in Nepal nel 2013 come partner della Cobat EV-K2 – CNR Top Recycling Mission, chiede a tutti di partecipare al progetto Futuro Nepal facendo una piccola donazione. Inoltre l’associazione invita i comuni italiani, i parchi, le comunità, le associazioni e i territori ad attivare un gemellaggio con la redazione di Radio Sindhu o con la comunità che gestirà il centro culturale nell’Helambu Village Development o ad adottare il finanziamento di un singolo “segmento” del progetto contribuendo alla sua realizzazione.