Sei Toscana, 7 i nuovi punti di raccolta dell’olio domestico

E in Val di Cornia potenziamento dei servizi informativi ai cittadini per contrastare l’abbandono dei rifiuti

[22 luglio 2016]

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A partire da oggi, a Castiglione della Pescaia sarà possibile conferire in modo corretto il proprio olio domestico (quello utilizzato in casa per la preparazione dei cibi) in sette nuovi punti di raccolta che vanno ad aggiungersi alla postazione già attiva presso il supermercato Coop di Castiglione paese: le nuove postazioni si trovano in via Kennedy, via Capraia (zona Ponte Giorgini) e presso il supermercato Eurospin. In aggiunta, al servizio delle frazioni del Comune che si trovano: a Buriano (zona chiesa); Tirli (presso la trattoria “da Vildo”); Vetulonia (presso il negozio di alimentari) e Punta Ala (due postazioni, una in via dello scoiattolo e una presso il distributore di benzina).

Il servizio di ritiro dell’olio conferito negli appositi punti di raccolta sarà svolto da Calussi, la ditta cui Sei Toscana ha affidato il servizio per i comuni della provincia di Grosseto e della Val di Cornia. «L’olio esausto vegetale, pur essendo un rifiuto non pericoloso, se disperso nell’ambiente causa gravi danni alla flora e alla fauna. Analogamente, se smaltito attraverso la rete fognaria, raggiunge gli impianti di depurazione, causando ad essi gravi danni con un elevato costo economico – dichiara Elena Nappi, vicesindaco e assessore all’ambiente del comune di Castiglione della Pescaia –. L’opera di recupero dell’olio esausto, oltre ad evitare i danni ambientali, quindi consente notevoli vantaggi economici».

Per un corretto conferimento basta seguire poche e semplici accorgimenti: raccogliere l’olio utilizzato in cucina freddo e inserirlo all’interno di una bottiglia di plastica ben chiusa con tappo, poi inserire la bottiglia all’interno di uno degli appositi contenitori posizionati sul territorio. «Sei Toscana ha affidato la raccolta dell’olio esausto ad aziende specializzate – dice Roberto Paolini, presidente di Sei Toscana – per garantire ai cittadini un servizio efficiente e con l’obiettivo di trasformare in risorsa qualcosa che, ancora oggi, viene considerato prevalentemente un rifiuto. È anche da sottolineare che il costo del servizio non ha ripercussione sulla tariffa perché si remunera direttamente con la produzione di energia proveniente dall’olio raccolto». Questi i benefici, al posto di danni ingenti: per comprendere gli effetti di uno smaltimento errato basti infatti pensare che un litro d’olio esausto rende non potabile 1 milione di litri d’acqua.

Per questo è importante che i cittadini collaborino conferendo correttamente il proprio olio utilizzato in cucina negli appositi contenitori. Un principio che, più in generale, vale in ogni punto della filiera per una corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti.

Ecco dunque perché Sei Toscana, con particolare riferimento all’area della Val di Cornia – dove da alcuni mesi il gestore unico è subentrato ad Asiu nello svolgimento dei servizi di igiene urbana – ha recentemente distribuito degli appositi pieghevoli di informazione nei quali sono riepilogati tutti i servizi a disposizione dei cittadini per poter gestire al meglio, e nel più completo rispetto dell’ambiente e delle regole, i propri rifiuti.

Nel pieghevole (non a caso realizzato in carta riciclata) da un lato sono riportate le istruzioni per effettuare una corretta separazione dei rifiuti nei diversi contenitori; dall’altro, tutti i servizi attivi nel comune di appartenenza. Tra questi vi è il servizio di ritiro gratuito di rifiuti ingombranti, purtroppo ancora troppo poco utilizzato da quanti continuano ad abbandonarli nei luoghi più disparati. Questo servizio vuole infatti andare incontro alle esigenze dei cittadini ed arginare il più possibile i fenomeni di abbandono: nei diversi pieghevoli viene ricordato inoltre, semmai ce ne fosse bisogno, che abbandonare i rifiuti (di qualsiasi genere) sul suolo pubblico o vicino ai cassonetti, oltre ad essere una pratica incivile e irrispettosa nei confronti dell’ambiente e dei propri concittadini, è un’azione perseguibile per legge e può essere punita attraverso sanzioni amministrative.