Sei Toscana, Anac propone il commissariamento per la gestione dei rifiuti urbani

L’azienda: «Completa collaborazione. Siamo in grado di garantire continuità e qualità dei servizi»

[10 febbraio 2017]

L’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) guidata da Raffaele Cantone ha proposto al neo prefetto di Siena, Armando Gradone, di adottare le «misure di cui all’art. 32 D.l.n.90 del 24/06/2014», ovvero di commissariamento per il gestore unico che ha in carico il servizio di igiene urbana in 106 comuni toscani (36 aretini, 28 grossetani, 6 livornesi e 36 senesi).

Una richiesta arrivata in seguito alla procedura avviata da Anac lo scorso novembre, in seguito all’inchiesta – ancora in corso – sulla gara d’appalto per l’affidamento per la gestione dei rifiuti urbani nell’Ato Toscana Sud. Da allora l’azienda ha già rinnovato il Consiglio d’amministrazione, ma l’Anac ha comunque scelto la strada del commissariamento, che starà ora al prefetto senese scegliere se imboccare o meno.

«Qualunque sarà la risoluzione adottata dall’Autorità, Sei Toscana – afferma l’azienda in una nota – è in grado di garantire la continuità e la qualità dei servizi, potendo contare su una struttura operativa che ha dimostrato competenza e professionalità anche in una fase così complessa. Il modello realizzato nella Toscana meridionale rappresenta un riferimento per gli altri territori che si apprestano alla riorganizzazione del servizio di gestione ambientale. È proprio per questo che Sei Toscana è pronta ad attendere con serenità la conclusione del procedimento e resta di primario interesse della società che venga fatta completa chiarezza sull’affidamento di un servizio pubblico così delicato. Una chiarezza dovuta ai Comuni, ai cittadini, ai dipendenti e alla società stessa che è e rimane sempre impegnata a garantire il miglior servizio possibile. Sei Toscana, riservandosi di valutare l’eventuale provvedimento, conferma fin da ora completa collaborazione da parte dell’intera struttura e dei propri organi, assicurando la massima trasparenza ed impegno».

Vista l’importanza cruciale per i territori rivestita dalla gestione dei rifiuti urbani, di fronte a un possibile commissariamento anche l’attenzione politica si concentra sulla continuità del servizio. «Prendo atto – afferma il sindaco di Siena (città sede dell’azienda), Bruno Valentini – della notizia del coinvolgimento della Prefettura di Siena da parte di Anac, relativamente a possibili misure amministrative ricadenti su Sei Toscana, pur non conoscendo nel dettaglio il contenuto della richiesta. Bisogna comunque fare in modo che l’eventuale commissariamento della società sul contratto di servizio afferente le attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani assegnate dalla gara, non produca ripercussioni negative sui servizi forniti ai cittadini. In particolare i lavoratori, del tutto estranei alle vicende giudiziarie riferite all’aggiudicazione della gara, devono essere tutelati. Va certo fatto quello che serve per aiutare ad accertare la correttezza o meno della gara indetta da Ato Toscana Sud e aggiudicata a Sei Toscana, come è stato già fatto con il ricambio totale dei cda».