Nel mentre prende forma un profondo rinnovamento nella raccolta dei rifiuti

Sei Toscana, la «gestione temporanea e straordinaria» prolungata al 31 luglio

«Ciò consentirà la definizione di un piano di interventi da attuare secondo precise scansioni temporali»

[20 marzo 2018]

Sei Toscana, il gestore unico del servizio integrato dei rifiuti urbani nei 105 Comuni dell’Ato Toscana Sud, ha ricevuto dalla Prefettura di Siena la comunicazione del prolungamento della gestione temporanea e straordinaria sino al prossimo 31 luglio: l’iter iniziato il 20 marzo 2017 con l’arrivo dei tre commissari prefettizi Maurizio Galasso, Salvatore Santucci e Paolo Longoni proseguirà per poco più di quattro mesi a conferma della «proficua collaborazione instaurata dagli amministratori della società con i commissari prefettizi», dichiarano da Sei Toscana.

«Ciò consentirà – spiegano dal gestore unico – la definizione di un piano di interventi da attuare secondo precise scansioni temporali che, se confermate, potrebbero permettere un successivo alleggerimento del dispositivo in essere con l’affiancamento agli organi di gestione ordinaria della società di esperti incaricati del sostegno e monitoraggio dell’impresa ai sensi dell’articolo 32, comma 8, del decreto legge n.90/2014».

Nel frattempo Sei Toscana ribadisce «la propria volontà a collaborare pienamente con gli amministratori straordinari, come peraltro già dimostrato in questi mesi, assicurando la massima trasparenza possibile», e precisa che «il prolungamento della gestione temporanea e straordinaria non mette logicamente in discussione la continuità e la qualità dei servizi svolti sul territorio».

Servizio che nel frattempo si è avviato a un profondo rinnovamento, come testimonia l’ampio spettro di nuove attrezzature in via d’introduzione per la raccolta dei rifiuti, presentate congiuntamente a fine gennaio dal presidente di Sei Toscana Roberto Paolini e dal direttore di Ato Toscana Sud  Paolo Diprima. Un’iniziativa che, secondo Diprima, «fa cogliere appieno i vantaggi di un gestore unico del servizio rifiuti, che farà una gara unica per tutto l’Ambito per l’acquisto delle attrezzature, spuntando dai fornitori condizioni migliori, economicamente e gestionalmente, di quelle che avrebbero potuto ottenere i singoli Comuni».

L. A.