VisPO cerca 230 giovani volontari per il Po

Un progetto che per 3 anni coinvolgerà giovani tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione delle sponde del Po e dei suoi affluenti in Piemonte

[2 marzo 2018]

Acque inquinate, sponde cementificate, discariche a cielo aperto. E’ così che troppo spesso si presentano il Po e i suoi affluenti. Una grossa pattumiera piuttosto che un bene insostituibile dal punto di vista naturalistico, una risorsa ecosistemica ed economica per il nostro territorio. E’ da questa considerazione che nasce VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, il progetto che per 3 anni coinvolgerà 230 volontari tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione delle sponde del Po e dei suoi affluenti in territorio piemontese. Un’esperienza di volontariato e apprendimento per giovani under 30 promossa da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in partnership con Arpa Piemonte e European Research Institute, presentata questa mattina a Torino presso la Società Canottieri Armida.

VisPO è finanziato nell’ambito del “LIFE Preparatory Project in Support of European Solidarity Corps” che promuove azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di solidarietà europeo (Esc) e vede lo scambio di esperienze con attività analoghe svolte da 20 volontari sul Danubio in Ungheria. Oltre alle iniziative di pulizia del Po e dei suoi affluenti, che si svolgeranno principalmente nei siti Natura 2000, VisPO prevede attività di monitoraggio, sensibilizzazione, promozione, formazione ed educazione ambientale e sportiva.

Presentando VisPO, Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, ha detto: «Siamo orgogliosi di essere i promotori di un progetto europeo che coinvolgerà in tutto il Piemonte centinaia di giovani in azioni di volontariato ambientale a favore del Po e dei suoi affluenti Si tratta del primo progetto che promuove nella nostra regione azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di Solidarietà Europeo, l’iniziativa della Commissione Europea che riunisce giovani con l’obiettivo di costruire una società più inclusiva e solidale e che offre al tempo stesso la possibilità di vivere un’esperienza ispiratrice e arricchente per aiutare, imparare e crescere».

Il direttore generale di Arpa Piemonte, Angelo Robotto, ha concluso: «Arpa Piemonte è responsabile del monitoraggio, controllo e studio dell’evoluzione dello stato della risorsa acqua nella nostra regione e partecipa al progetto VisPO dando il proprio contributo tecnico-scientifico e amplificando l’impatto delle attività di formazione e sensibilizzazione dell’iniziativa  La collaborazione con Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, avviata nel mio primo mandato, prosegue nel mio secondo incarico appena iniziato e il progetto VisPO è un’occasione, nel rispetto dei propri ruoli, per agire in un’ottica di sistema nel dare un contributo sempre più incisivo alla salvaguardia della salute del nostro territorio».

E’ possibile candidarsi per diventare volontari europei VisPO sul sito www.bevispo.eu