«Si toglie a ristoranti, hotel e tutti i grandi produttori di rifiuti urbani»

Col decreto salva-Roma la Tari cambia ancora: i costi fissi se li accolleranno le famiglie

Ferrante (Green Italia): «E’ l’ennesima stangata per i cittadini, decisione assurda»

[6 marzo 2014]

Col decreto “Enti locali”, il cosiddetto “salva-Roma” in arrivo una stangata per le tasche di tutti i cittadini. Il Governo ha infatti deciso di accollare alle famiglie italiane i costi fissi della TARI, compreso lo spazzamento delle strade, e di toglierlo invece a ristoranti, hotel e tutti gli altri grandi produttori di rifiuti urbani. E’ una decisione assurda, evidentemente adottata grazie a indebite pressioni, che graverà sulle tasche dei cittadini, espropriando tutti i comuni, anche i più virtuosi, dalla possibilità di gestire in maniera autonoma e accorta la politica e la tariffazione dello smaltimento dei rifiuti urbani.

Il decreto correttivo  abroga la discrezionalità dei sindaci sull’introduzione e la modulazione degli sconti da applicare alla Tari come era stato assicurato dall’ex ministro Orlando: invece ora saranno solo le utenze domestiche a pagarla. I rifiuti assimilati escono completamente  dall’ambito di applicazione della Tari, facendo così venire in meno le entrate stimate mediamente in un 30% del totale.

Altro che riduzione del peso fiscale e implementazione dei poteri dei sindaci: il Governo va esattamente nella direzione opposta.

di Francesco Ferrante, Green Italia