Salva il rosso, difendi la biodiversità

Parte in Umbria il progetto per salvare lo scoiattolo rosso e la biodiversità nell'Appennino

[11 dicembre 2014]

U-Savereds è un progetto finanziato dal Programma LIFE+ dell’Unione Europea che ha l’obiettivo di salvaguardare lo  scoiattolo rosso  (Sciurus vulgaris) e la biodiversità e di sensibilizzare sul tema delle specie alloctone invasive. I soggetti attuatori del progetto, che si concluderà nel 2018, sono: l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (Ispra), la Regione Umbria, il Comune di Perugia, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, l’Agenzia Regionale Parchi del Lazio, l’Istituto Oikos  e Legambiente Umbria.

E’ proprio il Cigno Verde umbro a spiegare che «La presenza di specie alloctone invasive è uno dei principali fattori che determinano  la perdita di biodiversità, così come la scomparsa degli habitat, i cambiamenti climatici, l’inquinamento e l’eccessivo sfruttamento delle risorse. In Umbria, in particolare, c’è un’emergenza dovuta alla diffusione, per opera dell’uomo, dello scoiattolo grigio Americano (Sciurus carolinensis). Questa specie rappresenta una gravissima minaccia per la conservazione dello scoiattolo comune (più spesso conosciuto come rosso) e più in generale per la biodiversità forestale di tutta l’Italia peninsulare. Le caratteristiche ecologiche e geografiche della nostra regione, infatti, unite al fatto che la catena appenninica è di fatto un corridoio di espansione, rendono necessaria una risposta gestionale rapida ed efficace.  In Umbria, l’impatto dello scoiattolo grigio interessa anche importanti settori agricoli locali,  quali la viticoltura, la frutticoltura ed altre economie di nicchia».

Nell’ambito delle iniziative di U-Savereds, il 12 dicembre ore 11.00, a Palazzo Donini, nella sala fiume a Perugia ci sarà un incontro con i media umbri nel corso del quale verranno presentati dati, obiettivi, azioni e risultati attesi del progetto e lo scenario locale che deriverà dall’attuazione del nuovo regolamento europeo e gli organizzatori  sottolineano che «L’emergenza “specie alloctone” viene affrontata anche a livello Europeo: risale allo scorso settembre  la conclusione dell’iter formale di approvazione del regolamento europeo che entrerà in vigore il prossimo  1 gennaio 2015: tale regolamento impedisce l’introduzione e la diffusione di specie che possono  causare effetti negativi significativi sull’ambiente, l’economia e la salute umana, e impone obblighi di intervento a tutti gli stati membri».

Alla conferenza, coordinata da Nino Morabito, responsabile nazionale fauna di Legambiente,  intervengono:

Piero Genovesi, Ispra e Presidente del gruppo specialista sulle specie invasive (Issg) dell’Iucn – Unione Mondiale per la Conservazione della Natura; Guido Conti, Corpo Forestale dello Stato; Umberto Mazzantini, Greenreport.it; Fernanda Cecchini, Assessore regionale all’agricoltura, alle aree protette e alla gestione faunistica; Urbano Barelli, Vicesindaco del Comune di Perugia. Il progetto verrà presentato da Daniele Paoloni, Coordinatore tecnico, Istituto Oikos