Samba, l’incubatore pisano fa incontrare le start-up italiane più innovative con i “business angels”

[23 settembre 2014]

Il 26 settembre si terrà alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa il terzo Forum d’investimento organizzato dall’Associazione Sant’Anna Milky Business Angels (Samba) e che quest’anno ha selezionato 10 start-up innovative che incontreranno gli investitori privati informali (i “business angels”) che operano in vari settori, dall’agroalimentare all’arredo/design, dall’hi-tech al turismo, e provengono da Piemonte, Lombardia, Trentino, Emilia Romagna e Toscana.

Le start-up parteciperanno al terzo Forum d’investimento organizzato da Samba dopo un percorso d’incubazione di 6 mesi «che ha consentito di far crescere il loro business e di prepararsi al primo incontro con i mentors e i business angels che sono potenzialmente interessati a investimenti di denaro, e talvolta anche del loro tempo, per trasferire esperienze e conoscenze spesso fondamentali per il successo di un progetto d’impresa – spiegano a Samba – Fra gli investitori ci sono molti ex allievi della Scuola Superiore Sant’Anna, ma non solo».

Samba, un ente di promozione sociale senza scopo di lucro, è sia un incubatore d’impresa che un club d’investimento di business angels che puntano a «promuovere la cultura dell’innovazione e del suo finanziamento attraverso il capitale di rischio e di accompagnare al successo gli imprenditori innovativi con particolare cura per i più giovani». L’incubatore d’impresa è nato nel 2012 all’interno dell’Associazione ex-Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa dall’idea del livornese Marco Bendinelli e del triestino Ugo Faraguna. Nello stesso anno si è svolto il primo forum d’investimento amba, nel quale una dozzina di potenziali business angels ha incontrato 6 start-up toscane promettenti. «Il format dell’incubatore – spiegano ancora all’Associazione – consiste in un team di sedici tutor e mentor che accompagnano le imprese in percorsi personalizzati di accelerazione della loro strategia di business, attraverso una guida all’interazione con i rispettivi potenziali clienti e col supporto di potenziali investitori negli ultimi 2 mesi di incubazione».

Lo scorso febbraio  la prima impresa accelerata ha concluso un accordo di investimento con 19 business angels aderenti a Samba in buona parte toscani e al loro primo investimento: si tratta di Slow Wood srl, la società milanese di mobili, oggetti artistici e complementi d’arredo in legni pregiati realizzati da un selezionato network di sapienti artigiani e designer.

Il 14 marzo 2014 è stata  costituita a Pisa l’Associazione Samba  senza scopo di lucro ci on 16  soci fondatori, in gran parte ex allievi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. A giugno Samba ha ricevuto il  premio “Club investing of the year” dall’Italian Business Angels Network (IBAN), l’Associazione italiana degli investitori privati informali nel capitale di rischio fondata nel 1999 per sviluppare e coordinare l’attività di tali soggetti in Italia e in Europa.

Il presidente Bendinelli sottolinea che «L’incubatore d’impresa Samba  è differente dagli altri perché è fondato sul network degli ex allievi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: oltre 2000 persone di cui il 50% circa è impegnato con successo nelle imprese in Italia e all’estero. Oltre alla competenza, all’esperienza e alla passione, la differenza consiste nel valore di “restituzione” che spinge i meno giovani a rendersi utili per i più giovani, per condividere parte dei vantaggi ricevuti da una formazione d’eccellenza. Diversi ex allievi della Scuola Sant’Anna hanno mostrato interesse a investire una parte dei loro risparmi, e qualcuno anche del loro tempo, in start-up valide e promettenti. Nel 2013 si sono iscritti al Club Samba 76 potenziali investitori; di questi 19 hanno investito un totale di 201mila euro nella start-up milanese Slow Wood. Quest’anno, vista anche la qualità delle 10 imprese che abbiamo accelerato, mi attendo una consistente crescita di questi numeri, magari anche a favore di almeno una impresa toscana».

Il vice presidente Faraguna aggiunge che «L’associazione Samba è disegnata a pennello per quei giovani laureati che hanno un’idea di impresa ma non hanno i soldi sufficienti per realizzarla: possono rivolgersi a noi per sapere se può avere un futuro concreto. Se l’idea è originale e ha un discreto potenziale di successo, gli esperti santannini sono disposti ad accompagnarla nella crescita e anche a finanziarla. Tra le nostre caratteristiche c’è ‘l’investimento collaborativo’, cioè la conoscenza diretta tra investitori e imprenditori prima dell’investimento, basato sull’etica, l’empatia e gli apporti di capitale umano».

Per ulteriori informazioni e registrazioni al forum: www.sambanet.it