Sandra Maltinti a 5 stelle: dall’Elba al comune di Livorno le perplessità degli ambientalisti

La nomina da parte di Nogarin a direttore generale del Comune alza il muro delle polemiche

[19 agosto 2014]

All’Isola d’Elba ha sollevato scalpore la decisione del sindaco di Livorno, il pentastellato Filippo Nogarin, di nominare  direttore generale per il proprio Comune l’architetto Sandra Maltinti, ex capo dell’ufficio tecnico del comune di Portoferraio e poi di quello di Campo nell’Elba e che era data come uno dei più accreditati candidati a tornare a ricoprire quella carica nel capoluogo elbano con la nuova giunta di centrodestra.

Infatti Sandra Maltinti, pur essendo uscita indenne dall’inchiesta su Elbopoli, che le è costata un breve periodo a Sollicciano, non ha mai avuto un buon rapporto con gli ambientalisti isolani, che la accusavano di condividere e promuovere scelte urbanistiche di forte impatto ambientale e non proprio trasparenti, ed era al contempo invisa alla sinistra elbana, che la vedeva come organica al centrodestra.

Al di là delle disavventure giudiziarie e professionali di Elbopoli, ricordate con dovizia di particolari nei commenti che impazzano sui social media, molti rammentano una delle tante polemiche con Legambiente: il progetto di innalzare antenne per la telefonia mobile mascherate da alberi proprio all’Enfola, nell’area che ospita la sede del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e in una Zona di protezione speciale dell’Ue, dopo che il Comune di Portoferraio aveva dato l’autorizzazione a mettere una contestatissima sfilata di antenne nell’area del Puntale, a pochi metri dal confine del Parco Nazionale.

Insomma, nella più grande isola dell’Arcipelago la scelta del sindaco livornese ha lasciato molti perplessi, probabilmente a cominciare dagli stessi militanti del Movimento 5 Stelle, tra i quali ci sono alcuni di coloro che negli anni passati avevano contestato più duramente le scelte urbanistiche dell’era Maltinti.