“Sauro”, il nuovo sistema antinquinamento made in Italy per bonificare il Pacific Trash Vortex

Un innovativo skimmer per intervenire su sversamenti e plastica in mare brevettato della Protezione Civile

[17 dicembre 2014]

Secondo il Dipartimento della Protezione Civile, con il Sea Antipollution Unit for Rapid Off-shore drainage (Sauro) – che ha già brevettato – «Da oggi recuperare inquinanti e rifiuti in mare sarà più semplice, economico ed efficace».

Il nuovo sistema antinquinamento Sauro è stato presentato e testato nella sede del Circolo Ufficiali della Marina Militare, «utilizzando un modello realizzato da Unifi-Dst Università di Firenze Dipartimento di Scienze della Terra in scala 1:50 e montato su un modello di nave rimorchiatore della stessa scala, solitamente usato in assistenza alle piattaforme petrolifere». Si tratta di uno skimmer –  un dispositivo utilizzato per le bonifiche delle acque da sversamenti di idrocarburi  e di altre sostanze inquinanti – che è in grado di separare e recuperare, anche contemporaneamente, sia rifiuti solidi (plastiche) sia liquidi (oli)».

La Protezione Civile sembra puntare molto si questo rivoluzionario skimmer mede in Italy, tanto che in un comunicato scrive: «In termini di prospettive, il sistema potrebbe essere utile per bonificare il “Pacific Trash Vortex”, “l’isola di plastica del Pacifico” un immenso ammasso di plastica in galleggiamento che potrebbe aver raggiunto ormai le 100 milioni di tonnellate di detriti».

Alla protezione civile spiegano che «Si tratta di un sistema piuttosto semplice dal punto di vista tecnologico, realizzato con costi contenuti e molto versatile, in grado di essere utilizzato da diversi modelli di nave». Inoltre Sauro «E’ in grado di recuperare materiali di varie dimensioni, da particelle submillimetriche fino ad oggetti misurabili in metri. Può essere utilizzato anche con condizioni meteomarine avverse e a velocità superiori a quelle dei normali skimmer. Il recupero dei materiali non si limita solo alla superficie, ma si spinge fino ad alcuni metri di profondità».

Dipartimento della Protezione Civile e Marina Militare intendono utilizzare subito il Sauro-Sea Antipollution Unit for Rapid Off-shore drainage, infatti hanno firmato un accordo sulla base del quale la Marina metterà a disposizione un’unità navale “reale” per l’utilizzo del sistema Sauro.