Sbloccato il bando per rinnovare il servizio antinquinamento marino

Realacci soddisfatto: «Procedere rapidamente all’emanazione»

[16 gennaio 2015]

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, durante il question time in VIII commissione Ambiente alla Camera, rispondendo a una interrogazione presentata proprio dal presidente della stessa commissione Ermete Realacci e sottoscritta da tutto il gruppo Pd,  ha detto che «al fine di scongiurare l’interruzione del servizio antinquinamento marino, prevista, sulla base del contratto ancora in corso, per il 27 maggio 2015,  con i conseguenti pericolosi rischi per lo stato della salute del mare, il Ministero dell’ambiente il 15 ottobre u.s. ha avanzato al Ministero dell’Economia e delle Finanze la richiesta di autorizzazione all’impegno di spesa pluriennale,  atto presupposto per l’emanazione del bando di gara. Proprio l’altro ieri, 13 gennaio,  tale autorizzazione è stata rilasciata da parte della Ragioneria Generale dello Stato.  Pertanto, si procederà immediatamente a dare avvio alle procedure di gara con la pubblicazione, a breve, del relativo bando comunitario».

Realacci si dice abbastanza soddisfatto: «Una buona notizia per mare e coste italiani: dopo la presentazione
della mia interrogazione sul pericolo che il ritardo nel bando per il rinnovo portasse a una sospensione del servizio antinquinamento marino, il ministero dell’Ambiente ha annunciato che la Ragioneria dello Stato ha finalmente dato l’autorizzazione per la spesa pluriennale necessaria a rinnovare il servizio. L’affidamento del servizio attualmente in corso è in scadenza il prossimo 27 maggio e per procedere all’emanazione del bando di gara per rinnovarlo mancava solo la necessaria autorizzazione della Ragioneria dello Stato per il relativo impegno di spesa pluriennale. Autorizzazione attesa da mesi e arrivata proprio questa settimana al ministero dell’Ambiente.

Mi auguro che l’attenzione del Parlamento sia stata utile a sbloccare la vicenda e che si possa procedere rapidamente all’emanazione del bando di gara per il rinnovo del servizio antinquinamento marino. Un servizio che prevede l’impiego di unità navali specializzate in caso di incidenti  ed è essenziale per la salvaguardia di un mare straordinario e vulnerabile come il Mediterraneo».