15.000 ragazzi a ScienzAmbiente, il primo festival della scienza e tecnologia a Rispescia

Insetti robot, edilizia medievale, fusione dei metalli e antichi elefanti che popolavano la Maremma

[24 agosto 2015]

ScienzAmbiente

Si cominciano a tirare le somme di FestAmbiente conclusasi il 16 agosto a Rispescia (Gr9, ma quello che balza subito agli occhi è l’enorme successo della prima edizione, di ScienzAmbiente, il festival dei ragazzi dedicato alla scienza alla tecnologia e alla natura, si è tenuto all’interno della cittadella ecologica di dall’11 al 14 agosto, con una grande partecipazione di famiglie e con i laboratori e alle attività presi di assalto.

«Sono stati circa 15.000 i ragazzi che hanno partecipato alle attività, comprese quelle della mattina – sottolinea Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – È la prima volta che in Maremma viene organizzato un vero e proprio festival per i ragazzi dai 4 ai 12 anni dedicato alla scienza, alla tecnologia, all’ambiente e alla storia. Il gradimento è stato talmente alto sin dal primo giorno che abbiamo dovuto chiudere in anticipo alcune prenotazioni alle varie attività. Possiamo dire che ScienzAmbiente, una delle novità 2015 di Festambiente, è stata apprezzata anche dai genitori perché ha dato modo ai ragazzi di mettersi alla prova con la canoa e il sup, di conoscere da vicino il mondo delle api, di giocare con robot-insetti completamente stampati in 3D, di osservare le stelle e di apprendere le basi sulla fusione dei metalli, e di scoprire il mondo della natura. Con una partecipazione così elevata non possiamo far altro che annunciare per il prossimo anno la seconda edizione».

Il festival ScienzAmbiente si è svolto in tre grandi aree: Città dei bambini, Casa ecologica e Auditorium, dove i piccoli visitatori hanno potuto toccare con mano sei tematiche principali: tecnologia, biodiversità, elemento acqua, antichi saperi, archeologia, universo e corpi celesti. «L’occasione per apprendere come funziona un drone, imparare a fare piccoli lavoretti con il legno, come nidi per uccelli e batbox per i pipistrelli, o per capire l’importanza delle api attraverso l’osservazione dell’arnia e la smielatura – dicono gli organizzatori – E di giocare con l’acqua imparando a fare sup, canoa e attività subacquee nella piscina di Festambiente, laboratori creativi sull’edilizia medievale per riprodurre il ciclo della costruzione antica, dalla produzione della calce fino alla lavorazione della pietra, la produzione di oggetti in metallo fatta interamente dai ragazzi presenti con l’uso di un piccolo forno per la fusione dei metalli e, per gli appassionati di archeologia, il laboratorio sugli antiche elefanti che popolavano la Maremma».