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Ecco AppyMeteo, il primo barometro della felicità che studia le emozioni d’Italia

Su greenreport in esclusiva l'elaborazione dati dell’app e le previsioni meteo divise per provincia

[12 maggio 2014]

Se davvero la felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa, è facile capire perché sorella infelicità è una compagna di viaggio così affezionata all’uomo. È raro per noi sapere davvero cosa vogliamo. La storia di ognuno è infarcita di scelte sbagliate, che compiamo per errori di previsione affettiva. Come se non bastasse, i nostri desideri cambiano in continuazione. La nostra mente è abile a creare storie, ma non sembra essere stata creata per gestire il tempo.

Ad esempio, il clima mite e il paesaggio da fiaba della Toscana influenza la felicità solo se chi lo vive fa un confronto con un posto peggiore. Di per sé, infatti, lo si dà per scontato e non ci si pensa. Nonostante tutto, quella della felicità rimane per tutti una bussola essenziale, e non potrebbe essere altrimenti. Lo sanno bene due ricercatori italiani, Andrea Biancini e Luciano Canova, che lanciano oggi AppyMeteo, che con meteo e felicità ha molto a che fare: un’app Android gratuita (la trovate qui: http://goo.gl/zKswKs), sviluppata con finalità scientifiche per raccogliere informazioni utili alla ricerca sul benessere soggettivo, una dimensione sempre più rilevante nella misurazione della vita delle persone anche secondo le pubbliche istituzioni (in Italia, ad esempio, è una componente rilevante del Bes).

AppyMeteoè innovativa ma intuitiva, pensata in stretta connessione con le più tradizionali app sul meteo. La finalità è produrre delle previsioni meteo di felicità, sia personali sia geografiche, per ogni provincia italiana: un obiettivo intrigante, che ha già raccolto una grandissima eco.

L’approccio utilizzato è quello dell’experience sampling method (raccolta di informazioni real-time). Una volta scaricata l’app, l’utente compila un breve profilo con informazioni demografiche (genere, età, condizione lavorativa, zona di residenza) che saranno utilizzate successivamente per l’analisi statistica. L’app invia in momenti casuali della giornata notifiche push contenenti una domanda a cui pensiamo sempre troppo poco: Quanto sei felice da 1 a 10?. Un interrogativo cui rispondere attentamente: i numeri raccolti servono alla valenza scientifica del progetto, ma non solo. A sera, l’utente riceve le previsioni meteo di felicità per sé stesso (con lo storico del proprio profilo, in una sorta di diario) e ha la facoltà consultare una mappa interattiva del territorio italiano con il meteo di felicità per provincia: se siete curiosi potrete trovarla già sullo schermo, sulla destra di queste righe; rimarrà comunque visibile su tutte le pagine di greenreport.

Per rendere ancora più social l’utilizzo di AppyMeteo, viene data anche la possibilità di confrontarsi in un ‘questionario di felicità’ con i propri amici, tramite accesso all’account Facebook o Twitter.

La felicità, come si dice, è infatti reale solo quando è condivisa. Ci illudiamo di poterla raggiungere col denaro o altri beni materiali, ma da soli questi non bastano mai. Alla fin fine la vera moneta che ricompensa o punisce è spesso emozionale: una sorta di contabilità mentale che gli economisti più avveduti cercano da tempo di misurare. L’irlandese Francis Edgeworth arrivò a proporre un edonimetro, uno strumento immaginario in grado di misurare la felicità provata momento per momento. Nell’800, al tempo di Edgeworth, questo era pura utopia, ma grazie alle più recenti conquiste dell’economia comportamentale e dell’informatica possiamo adesso provare a inseguire l’obiettivo e addirittura proiettare più lontano la sfida.

Se l’obiettivo delle nostre politiche dovrebbe essere quello di minimizzare la sofferenza umana, queste dovrebbero cercare di aiutarci a gestire meglio il tempo per le cose che ci piace fare e combattere l’indigenza, non per produrre redditi e consumi sempre più alti a scapito della sostenibilità ambientale, sociale e anche economica. È un punto su cui le idee di grandi economisti ecologici come Karl William Kapp ed economist comportamentali come il premio Nobel Daniel Kahneman, sembrano convergere con decisione.

Anche per questo greenreport.it crede con forza nel progetto scientifico di Canova e Biancini: il nostro quotidiano sarà in esclusiva il mediapartner di AppyMeteo, e da oggi le nostre pagine gli dedicheranno uno spazio apposito, l’unico dove saranno periodicamente disponibili gli aggiornamenti e le elaborazioni dati dei due ricercatori. Per far funzionare AppyMeteo, però, serve anche il vostro aiuto. Scaricatela: la scienza forse ne trarrà beneficio, voi (e noi) sicuramente. Domandarsi se siamo felici è la prima mossa per diventarlo davvero.