L’approccio multidisciplinare fiore all’occhiello di Geoitalia 2013

Biogeoscienze: uso dei minerali per finalità farmacologiche? 18 atenei italiani insieme per la ricerca

[23 agosto 2013]

Sarà un’edizione ricca di informazioni quella di Geoitalia 2013 che si terrà a Pisa il prossimo settembre. Si anticipano infatti alcune risposte alle ricerche portati in un progetto, coordinato da Gilberto Artioli dell’Università di Padova, che coinvolge ricercatori di varia estrazione (mineralisti, geochimici, chimici, fisici, biologi, medici, ingegneri) di 18 Università italiane, suddivisi in otto unità operative.

«Quali possibili impatti negativi dei minerali? Quali le  patologie eventualmente causate da particelle minerali come asbesto, silice, ceneri vulcaniche o dalla dispersione e trasporto di elementi ecotossici in ambienti minerari? Ma anche: quali le possibili applicazioni benigne come l’uso di minerali e/o analoghi sintetici per l’immobilizzazione di elementi  tossici e/o dell’anidride carbonica, il principale gas-serra? Questi sono solo alcuni degli obiettivi del grande progetto (PRIN) finanziato dal MIUR ed i cui primi , inediti  risultati verranno presentati a Pisa in occasione di Geoitalia 2013», afferma il professor Pierfranco Lattanzi dell’Università di Cagliari.

«E proprio nel campo delle applicazioni benigne potrebbero arrivare risposte importanti sul possibile uso dei minerali per finalità farmacologiche o cosmetiche – ha proseguito Lattanzi – aprendo scenari interessanti».

«Secondo il senso comune – aggiunge – minerali e rocce sono percepiti come un substrato inerte in mero contatto fisico con, ma sostanzialmente separato da, gli organismi viventi. Fino a poco tempo fa, questa separazione esisteva di fatto, se non concettualmente, anche nella ricerca scientifica, che si sviluppava in  maniera largamente indipendente nelle Scienze della Terra e nelle Scienze della Vita. Le più recenti tendenze hanno invece messo in luce l’importanza dell’interazione tra biosfera e regno minerale, dando luogo ad un nuovo campo di ricerca che prende il nome di Biogeoscienze, rappresentato a Geoitalia 2013  da ben quattro sessioni».

Pisa ospiterà la grande kermesse dedicata alle Geoscienze ed organizzata ogni due anni dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra con la partecipazione di oltre 1000 ricercatori.