Da Pisa alla Silicon Valley, andata (e ritorno) per le start up di successo

[10 marzo 2015]

La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e la Fondazione Enel, in collaborazione con il consolato italiano a San Francisco, hanno presentato nella città toscana “Best”, il progetto che mette in palio una borsa di studio che permetterà al vincitore di soggiornare per sei mesi nella Silicon Valley e capire come da quella idea, sperabilmente, possa generarsi un’impresa di successo. Da far nascere e, soprattutto, sviluppare in Italia, sottolineano al Sant’Anna: «Questa opportunità è oggi offerta ai giovani talenti italiani. Basta un’idea per partecipare».

«L’idea di fare un viaggio negli Stati Uniti e di rientrare in Italia – ha sottolineato a Pisa Carlo Papa, direttore della Fondazione Enel – si è rivelata centrale nel percorso di formazione per imprenditori come Adriano olivetti, il quale, per volere del padre, soggiornò negli USA per sei mesi, la stessa durata della borsa di studio ora in concorso. Durante la permanenza in Silicon Valley, ‘culla’ di start up che hanno contribuito a fare la storia di questo primo scorcio del secolo, il vincitore avrà la possibilità di studiare e di verificare se la sua idea presenta le caratteristiche per trasformarsi in una start up di successo. E se, come ci auguriamo, queste condizioni si riscontreranno, il nostro impegno è creare le basi per una crescita imprenditoriale in Italia della start up».

Un obiettivo che è nel Dna del Sant’Anna, istituzione d’eccellenza toscana. Una delle mission della Scuola Superiore, ha infatti dichiarato il rettore, «è contribuire al trasferimento tecnologico, attraverso attività come la registrazione di brevetti e la nascita di aziende spin off. Da sempre incoraggiamo gli allievi a farsi anche ‘imprenditori’ delle proprie idee, nate nell’ambito delle attività di ricerca. Per questa ragione, la Scuola Superiore Sant’Anna supporta con convinzione il programma ‘Best’».