Si tratta di Piero Genovesi e Carlo Rondinini, biologi

Ecco i due ricercatori italiani più citati al mondo nelle pubblicazioni scientifiche ambientali

Ad annunciarlo è stato il prestigioso elenco di Clarivate Analytics 2018, che ogni anno riporta i nomi dei circa 6000 scienziati considerati più influenti al mondo

[3 dicembre 2018]

Nonostante le sempre troppo scarse risorse desinate nel nostro Paese alla ricerca scientifica, la qualità e produttività dei ricercatori italiani è un vanto riconosciuto a livello internazionale, di cui Piero Genovesi e Carlo Rondinini sono “nuovi” alfieri: a loro è infatti andato il riconoscimento – a pari merito – di ricercatori italiani più citati al mondo nelle pubblicazioni scientifiche ambientali.

Come spiega il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) ad annunciarlo è stato il prestigioso elenco di Clarivate Analytics 2018, che ogni anno riporta i nomi dei circa 6000 scienziati considerati più influenti al mondo; l’elenco di Clarivate Analytics si articola in 21 sezioni scientifiche, e si basa sul numero di citazioni ottenute dai ricercatori per gli articoli pubblicati negli ultimi dieci anni. Nell’elenco Clarivate ci sono 185 ricercatori attivi su ecologia e ambiente: Genovesi e Rondinini sono gli unici italiani.

Piero Genovesi, laureato in scienze naturali e con un dottorato in biologia evoluzionistica, è uno zoologo ed esperto di conservazione delle specie animali: oggi lavora come primo tecnologo e responsabile dell’area gestione e conservazione della fauna di Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, oltre a ricoprire numerosi incarichi a livello internazionale.

Carlo Rondinini è invece ricercatore in Zoologia presso il dipartimento di Biologia e biotecnologie dell’Università di Roma “La Sapienza”; attualmente coordina il programma di ricerca Global mammal assessment, che valuta il rischio di estinzione di tutti i mammiferi marini e terrestri per la Iucn Red List of Threatened Species.