Gli iceberg di ghiaccio che galleggiano nel mare ghiacciato di azoto di Plutone

La Nasa pubblica incredibili foto scattate dalla sonda New Horizons

[5 febbraio 2016]

Plutone Nasa

La sonde spaziale della Nasa  New Horizons ha scopeto e fotogafato delle “colline “ di ghiaccio che galleggiano sulla superficie di Plutone. Si tratterebbe di icberg costuiti da acqua ghiacciata che galleggiano sulla superficie del piccolo pianeta ricoperta di azoto.

Anche se gli iceberg hanno una superficie di diversi chilometri, sembrano minuscoli nella grande distesa glaciale dello Sputnik Planum, il “cuore” di Plutone circondato dalle montagne. La Nasa sottolinea che «Sono l’ennesimo esempio dell’affascinante e abbondante attività geologica di Plutone».

Gli scienziati americani dicono che gli iceberg di  Plutone sono costituiti di acqua,  meno densa del ghiaccio di azoto, e per questo galleggiano alla deriva come gli iceberg in oceano artico terrestre. Invece  le “colline” sono probabili frammenti delle robuste regioni montagnose  che sono stati spaccati e trasportati dai  ghiacciai azoto, fino allo Sputnik Planum.  Così alcuni iceberg hanno formato gruppi la cui superficie raggiunge i 20 Km, mentre altri sono alla deriva nei canali che separano le banchise del pianeta nano. Il più grande accumulo di iceberg  scoperto è  quello di Challenger Colles, chiamato così in onore dell’equipaggio della navetta spaziale Usa esplosa nel 1986, e si estende su una superficie di 60 Km per  35.

La foto degli iceberg che pubblichiamo è stata scattata il 14 luglio 2015,  grazie alla Multispectral Visible Imaging Camera (MVIC)  montata su New Horizons , e 16.000 chilometri  da Plutone,  circa 12 minuti prima del massimo avvicinamento della sonda al pianeta nano.

New Horizons, lanciata il 19 gennaio 2006 proprio per studiare Plutone, è la “colpevole” della sua declassificazione a pianeta nano, ma ora sta rivelando i suoi segreti e di quelli del suo satellite Caronte e inviandoci immagini fantastiche.