Il fossile di un “proto-mammifero” rivela il mistero dell’evoluzione dei primi nostri antenati

[12 agosto 2013]

Nella regione autonoma cinese della Mongolia interna è stato recentemente scoperto il fossile di un “proto-mammifero” che potrebbe aver chiarito l’evoluzione dei primi mammiferi, cioè dei nostri antenati.

Gli scienziati pensano che il fossile ben preservato del Megaconus mammaliaformis (nell’immagine), un erbivoro del giurassico che circa 165 milioni di anni fa era già dotato di peli e pelliccia, lungo circa 30 centimetri e pesante intorno ai 250 grammi, possa svelare il mistero dell’evoluzione dei mammiferi.

Il fossile è stato scoperto nel territorio di un villaggio della comune di Daohugou Ningcheng, dove i ricercatori hanno trovato anche resti di altri proto-mammiferi,  come il castoro Giurassico, che però è comparso sul nostro pianeta dopo il Megaconus mammaliaformis.

Prima di questo fossile non era mai stato scoperto nessun fossile completo dei primi mammiferi, cioè dei gruppi dei mammiferi più remoti, i parenti scomparsi da moltissimo tempo dei mammiferi moderni, dei quali facciamo parte anche noi.

Zhu Changfu, un ricercatore del Museo paleontologico del Liaoning e dell’università normale di Shenyang, che ha condotto un programma di ricerca in collaborazione con scienziati delle università di Bonn e di Chicago, ha spiegato all’agenzia ufficiale cinese Xinhua che «le rare tracce di pelliccia sull’animale provano che possedeva la copertura di pelle di un mammifero. Però non si sa ancora se avesse ventre nudo che gli permetteva di nutrire un piccolo o un marsupio incubatrice».

Un articolo su questa importante scoperta è stato pubblicato anche su Nature ma Zhu ha rivelato a Xinhua che «la mascella inferiore, le vertebre toraciche e lombari e le articolazioni della caviglia suggeriscono che l’animale si era fosse evoluto da rettile a proto-mammifero».