In Groenlandia scoperto un cratere da impatto di meteorite largo 31 Km (VIDEO)

E’ sepolto sotto la calotta glaciale, potrebbe aver cambiato la vita sulla Terra

[16 novembre 2018]

Un team internazionale di ricercatori guidato dal Centre for GeoGenetics del museo di storia naturale dell’università di Copenhagen hanno scoperto sotto la calotta glaciale nella Groenlandia settentrionale un gigantesco cratere da impatto da meteorite La scoperta è illustrata nello studio “A large impact crater beneath Hiawatha Glacier in northwest Greenland” pubblicato su Science Advance  e il team di ricerca sottolinea che «Questa è la prima volta che un cratere di qualsiasi dimensione è stato trovato sotto una delle calotte glaciali continentali della Terra».

La scoperta in realtà è stata fatta nel 2015, ma i ricercatori danesi, statunitensi, tedeschi e britannici hanno lavorato tre per verificarla e ora possono dire che «Il cratere misura più di 31 km di diametro, corrispondente a un’area più grande di Parigi, il che lo colloca tra i 25 più grandi crateri da impatto sulla Terra. Il cratere si è formato quando un meteorite di ferro, largo un chilometro, si è schiantato nella Groenlandia settentrionale, ma da allora è stato nascosto sotto quasi un chilometro di ghiaccio».

Il principale autore dello studio, Kurt H. Kjær del Center for GeoGenetics, spiega che «Il cratere è eccezionalmente ben conservato, e questo è sorprendente, perché il ghiaccio del ghiacciaio è un agente erosivo incredibilmente efficiente che avrebbe dovuto rimuovere rapidamente le tracce dell’impatto. Ma ciò significa che il cratere deve essere piuttosto giovane da una punto di vista geologico. Finora, non è stato possibile datare direttamente il cratere, ma le sue condizioni suggeriscono fortemente che si sia formata dopo che il ghiaccio ha cominciato a coprire la Groenlandia, così è più giovane di 3 milioni di anni e forse fino a 12.000 anni fa, verso la fine del l’ultima era glaciale».

Il cratere è stato scoperto per la prima volta nel luglio 2015 mentre i ricercatori ispezionavano una nuova mappa della topografia sotto la calotta glaciale della Groenlandia, notando un’enorme, ma in precedenza non rilevata, depressione circolare sotto il ghiacciaio di Hiawatha, proprio sul bordo della calotta glaciale nel nord della Groenlandia. Kjær ricorda: «Abbiamo capito subito che era qualcosa di speciale ma allo stesso tempo è diventato chiaro che sarebbe stato difficile confermare l’origine della depressione».

Nel cortile del Geological Museum di Copenhagen, appena fuori dalle finestre del Center for GeoGenetics, c’è un meteorite di ferro di 20 tonnellate che è stato trovato nella Groenlandia del Nord, non lontano dal ghiacciaio di Hiawatha e quindi per gli scienziati è stato abbastanza facile ipotizzare che la depressione potrebbe essere un cratere da meteorite precedentemente non descritto. «Ma inizialmente ci mancavano le prove» dice un altro autore dello studio, Nicolaj K. Larsen, del dipartimento di geo-scienze dell’Università di Aarhus.

La convinzione che la gigantesca depressione fosse un cratere di un meteorite si è rafforzata quando il team ha inviato un aereo di ricerca tedesco dell’Istituto Alfred Wegener a sorvolare il ghiacciaio Hiawatha e a mappare il cratere e il ghiaccio sovrastante con un nuovo potente radar. Joseph MacGregor, un glaciologo della Nasa, che ha partecipato allo studio e che è un esperto di misurazioni radar di ghiaccio, evidenzia che «Le precedenti misurazioni radar del ghiacciaio Hiawatha facevano parte di un lavoro a lungo termine della Nasa per mappare la mutevole copertura ghiacciata della Groenlandia. Quello di cui avevamo davvero bisogno per testare la nostra ipotesi era un sondaggio radar intenso e focalizzato lì. I nostri colleghi dell’Alfred Wegener Institute e dell’niversità del Kansas hanno fatto esattamente questo con un sistema radar di nuova generazione che ha superato tutte le aspettative e ha analizzato la depressione in modo sorprendente. Un bordo chiaramente circolare, sollevamento centrale, strati di ghiaccio disturbati e indisturbati e detriti basali. È tutto lì». Quello scoperto sotto il ghiacciaio di Hiawatha è uno dei 25 più grandi crateri da impatto conosciuti sulla Terra, «Sarebbe abbastanza grande da inghiottire Washington – DC», scrive Paul Voosen su Science

Nelle estati del 2016 e del 2017, il team di ricercatori è tornato sul sito per mappare le strutture tettoniche nella roccia vicino ai piedi del ghiacciaio e raccogliere campioni di sedimenti eradicati dalla depressione da un canale di acqua di fusione. Lasen spiega ancora: «Alcune delle sabbie di quarzo lavate dal cratere avevano caratteristiche della deformazione planare indicative di un impatto violento, e questa è una prova decisiva che la depressione sotto il ghiacciaio di Hiawatha è un cratere di meteoriti».

Studi precedenti hanno dimostrato che grandi impatti possono influenzare profondamente il clima terrestre, con conseguenze importanti per la vita sulla Terra dal  momento in cui avvengono.  Per gli scienziati danesi «E’ quindi più ragionevole chiedersi quando e come e l’impatto di questo meteorite sul ghiacciaio di Hiawatha abbia colpito il pianeta».

Il meteorite che ha colpito la Groenlandia creando il mega-cratere avrebbe avuto la potenza di una testata da 700 megatoni e il suo impatto sarebbe stato avvertito a centinaia di chilometri di distanza e avrebbe riscaldato quella zona della Groenlandia, facendo probabilmente piovere detriti rocciosi sul Nord America e in Europa e alzando un’enorme quantità di polvere. Smithsonian Magazine sottolinea che «Alcuni ricercatori ritengono che avrebbe potuto avere un impatto ancora più significativo. Circa 12.800 anni fa verso la fine dell’ultima era glaciale, il mondo si stava costantemente riscaldando. Poi, all’improvviso, i dati paleoclimatici mostrano che le temperature sono crollate per circa 1.000 anni, un periodo di raffreddamento chiamato Youngas Dryas che non ha una spiegazione precisa». Secondo una teoria, l’impatto di una cometa proprio in Groenlandia avrebbe sciolto il ghiaccio e diluito la corrente oceanica che trasporta l’acqua calda attraverso l’Atlantico , provocando un nuovo congelamento. Altri dicono che un evento del genere avrebbe potuto causare colossali incendi boschivi in ​​Europa e nel Nord America, portando alla scomparsa della megafauna e delle comunità umane che la cacciavano, delle quali proprio in quel periodo si perdono le tracce.  MacGregor  ha detto al  National Geographic che si tratta di un’ipotesi ardita, ma «Se questo risultasse essere [il collegamento], avrebbe avuto un impatto eccezionale sulla storia umana»

C’è anche chi, come Ludovic Ferriere del Museo di Storia Naturale di Vienna,  non è convinto che quello trovato sotto la calotta glaciale della Groenlandia sia sicuramente un cratere da impatto e non una sorta di depressione naturale e dice che bisogna aspettare ulteriori analisi e soprattutto che il cratere venga raggiunto dalle trivelle per estrarre i sedimenti.

Kjær  conclude: «Il prossimo passo nella ricerca sarà quello di datare con sicurezza l’impatto. Questa sarà una sfida, perché probabilmente richiederà il recupero di materiale che si è sciolto durante l’impatto dal fondo della struttura, ma è fondamentale se vogliamo capire come l’impatto di Hiawatha abbia influito sulla vita sulla Terra».

Videogallery

  • Massive Crater Discovered Under Greenland Ice