La Luna è nata da un impatto di un protopianeta con la Terra molto più forte di quanto si credeva

L’impatto con Tea ha vaporizzato una gran parte del mantello della Terra

[13 settembre 2016]

luna-tea

Wang Kun e Stein  Jacobsen, del  Department of earth and planetary sciences dell’Harvard University, hanno pubblicato su Nature lo studio “Potassium isotopic evidence for a high-energy giant impact origin of the Moon “ su Nature  che confuta  la teoria principale sulla formazione della Luna e dicono che è stato il colossale impatto tra un protopianeta è la Terra a dare origine al nostro stellite.

Dagli anni ’70 numerosi ricercatori avevano definito la teoria del grande impatto secondo la quale la luna si sarebbe originata da un protopianeta chiamato Tea che ha impattato con la giovane Terra. Ma questa teoria implica che la massa della Luna, i bassi livelli di ferro nelle rocce lunari e il fatto che il nostro satellite si allontana gradualmente dalla Terra ed altri parametri.

Nel 2001 venne dimostrato che la composizione isotopica di diversi elementi presenti nelle rocce terrestri e lunari era quasi identica, il che contraddice  la teoria del grande impatto, visto che la composizione isotopica del corpo celeste che avrebbe dovuto colpire la terra  doveva essere differente.

Studiando gli isotopi di potassio nelle rocce lunari e terrestri, Wang e Jacobsen hanno trovato le prove che  smentiscono la principale teoria sulla formazione della Luna. I campioni conytenevano  un livello uguale  di isotopi di potassio -39  e di potassio-41 ed è praticamente impossibile che cambi, perché risale agli inizi della formazione del sistema solare. Quindi, se la Luna è nata a partire dai resti di Tea e del mantello terrestre, la proporzione di isotopi di potassio non può essere cambiata.

Wan e  Jacobsen hanno determinato che le rocce lunari hanno lo 0,04% in più di potassio-41 dei campioni terrestri e questo risultato potrebbe essere dovuto al fatto che La Luna sarebbe in realtà il risultato dell’evaporazione di una grossa parte della superficie terrestre nello spazio come conseguenza dello scontro con  Tea, che sarebbe stata grande più o meno come Marte.

Su Le Scienze Red spiega che «Inoltre, l’unico processo ad alta temperatura che potrebbe separare gli isotopi di potassio in questo modo è una condensazione incompleta del potassio in fase vapore durante la formazione del nostro satellite, processo che può avvenire nello spazio vuoto, ma non in un’atmosfera di silicati».

Mentre le rocce terrestri si polverizzavano e si trasformavano nel nostro satellite, il potassio-39 evaporava nello spazio in una forma più attiva del potassio-41, che è più pesante. Questo spiega i diversi livelli dei due isotopi.

Wang e Jacobsen  concludono che la Luna è nata dall’atmosfera del manto terrestre come conseguenza del forte impatto di Tea con il nostro pianeta.