Le donne sono più empatiche, lo confermano gli sbadigli “contagiosi”

Dimostrata anche a livello etologico la maggiore capacità empatica delle donne

[15 febbraio 2016]

Empatiche

Lo studioShe more than he: gender bias supports the empathic nature of yawn contagion in Homo sapiens”, pubblicato su Royal Society Open Science, la rivista della Royal Society britannica. Ivan Norscia, Elisa Demuru ed Elisabetta Palagi del Museo di storia naturale dell’università di Pisa asserisce  che «Le donne sono più empatiche degli uomini e a dimostrarlo è la contagiosità degli sbadigli che per il sesso femminile è maggiore».

Il team di  etologi pisani ha osservato per 5 anni, dal 2010 al 2015, durante le loro usuali attività quotidiane, un campione composto da 48 uomini e 56 donne e ora dice che « La ricerca non solo ha confermato che parenti e amici si contagiano più frequentemente rispetto alle persone che si conoscono appena, ma ha anche rivelato per la prima volta che le donne rispondono più frequentemente degli uomini agli sbadigli altrui.

Com’è noto la contagiosità degli sbadigli è un fenomeno che ha basi empatiche e infatti l’empatia si basa sulla capacità di recepire e fare proprie le espressioni facciali altrui attraverso un meccanismo che a livello neuronale è mediato dai neuroni a specchio che ci rendono sensibili alle emozioni degli altri».

Elisabetta Palagi, dell’unità di primatologia cognitiva  del Museo di storia naturale dell’università di Pisa, conclude: «Con il nostro studio abbiamo dimostrato anche a livello etologico la maggiore capacità empatica delle donne, una capacità già radicata profondamente nella natura materna e confermata da numerose evidenze psicologiche, cliniche e neurobiologiche».