Un meteorite sfiora un aeroporto internazionale del Centro America [FOTOGALLERY]

[8 settembre 2014]

Durante una conferenza stampa il Comune di Managua e Wilfried Strauch, a capo dell’Instituto Nicaraguense de Estudios Territoriales (Ineter) hanno assicurato che l’esplosione che la scorsa notte ha scosso la capitale del Nicaragua è stata causata da un  meteorite che ha provocato un cratere di 12 metri di diametro in una zona boscata nelle vicinanze dell’aeroporto internazionale Sandino e al Km 9.5 de la Carretera Norte. Il colonnello Guevara, a capo delle relazioni pubbliche dell’esercito del Nicaragua ha detto che «L’esplosione si è registrata nell’area boscata vicino alla pista delle Forze aeree, a 300 metri dall’Hotel Camino Real».

Non ci sarebbero state vittime ed ora l’area è stata isolata da militare della Fuerza Aérea Nicaragüense. Chi vive nei dintorni ha raccontato ai media locali di aver sentito una forte esplosione e che poi nell’area sono stati proiettati liquidi, sabbia e polvere e si è sentito un forte odore di bruciato. Un impatto così violento che è stato registrato dai sismografi.

La portavoce del governo nicaraguense, la first lady Rosario Murillo,  ha detto che «Managua si metterà in contatto con l’istituto statunitense di geofisica per avere maggiori informazioni su questo avvenimento affascinante», intanto gli anti-sandinisti sui social-media sfottono il presidente nicaraguense Manuel Ortega dicendo che il meteorite lo avrebbero lanciato gli yankee in combutta con ET.

A molti è tornato in mente non solo il gigantesco meteorite che precipitando proprio in quella che oggi è l’America centrale avrebbe cambiato la vita del nostro Pianta, provocando l’estinzione dei dinosauri, ma soprattutto, come ha ricordato Strauch,  un caso simile avvenuto nel 1979 quando un meteorite cadde su  Malpaisillo, sempre nei dintorni di Managua.  Il capo dell’IKneter ha confermato che l’impatto ha provocato delle onde sismiche molto veloci.

Il geologo William Martínez, riferendosi alle molte ipotesi fatte sui media subito dopo l’esplosione,  ha detto a La Prensa che «La cosa più incomprensibile della natura è quella che è più comprensibile. Naturalmente abbiamo trovato un cratere di più di 12 metri di diametro per 5.50 metri di profondità,  nelle pareti si possono vedere i segni come in uno specchio, quando passa il meteorite sfrega sulle pareti del cratere il che dà un’idea della direzione di entrata.  Il cratere ha un’inclinazione maggiore di 50 gradi ed è precipitato da ovest-nord-ovest, il che significa in direzione di 60 gradi. Non si sa per certo quale sia la composizione del  meteorite, perché, una volta entrato penetrato all’interno o si disintegra.  E’ per questo che dobbiamo fare studi più dettagliati».