Salute, l’Istituto superiore di sanità scende in campo contro le bufale online

«Vogliamo offrire ai cittadini che sempre più spesso consultano il web per motivi di salute, trovando tutto e il contrario di tutto, un approdo sicuro»

[2 marzo 2018]

Secondo l’ultimo rapporto Censis ben un italiano su tre naviga in rete per ottenere informazioni sulla salute, e questa voglia di conoscenza è certamente un fatto positivo: il problema nasce in quanto non sempre l’utente ha chiaro – nel mare magnum di Internet – come distinguere una fonte affidabile da una che non lo è, e si aggrava quando preferisce affidarsi in toto alle informazioni reperite in rete piuttosto che a quelle messe a disposizione dalla comunità medica.

Per questo l’Istituto superiore di sanità (Iss) ha lanciato ISSalute, il primo portale istituzionale dedicato interamente al cittadino per informarsi, conoscere e scegliere grazie a una corretta informazione sulla salute scritta in un linguaggio chiaro, semplice e accessibile a tutti.

«Il nostro portale – spiega Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità – nasce per spiegare ai cittadini il valore della ricerca e di tutta la conoscenza prodotta dall’Iss e dall’intera comunità scientifica per renderla fruibile al maggior numero di persone possibile, senza discriminazione di reddito o di livello di alfabetizzazione. Scendiamo in campo contro le bufale online. Vogliamo offrire ai cittadini che sempre più spesso consultano il web per motivi di salute, trovando tutto e il contrario di tutto, un approdo sicuro, un punto di riferimento rigoroso e autorevole. È un’informazione certificata all’origine perché prodotta negli stessi luoghi in cui si fa ricerca e si produce conoscenza scientifica e un contributo all’equità e alla sostenibilità del nostro sistema sanitario».

Il portale ISSalute è stato costruito per fare in modo di promuovere nei cittadini scelte consapevoli e corrette in materia di salute perché coerenti con le evidenze scientifiche disponibili. Ma vuole essere anche uno strumento nelle mani dei cittadini perché possano diffondere e condividere i contenuti scientifici all’interno di canali disintermediati come blog e social network.

Gli esperti dell’Istituto superiore di sanità hanno dunque realizzato per il cittadino un’enciclopedia della salute digitale in fieri che, con oltre 1700 schede redatte sulle cause, i disturbi, le cure, la prevenzione delle malattie e 150 fake news smascherate che diventeranno in breve tempo oltre 400. Un sito, quotidianamente aggiornato, che offre ai visitatori una vera e propria bussola per orientarsi nel mare dell’informazione scientifica presente sul web, con un canale specificamente dedicato alla correlazione tra ambiente e salute.