Giovanni Benelli, dell’Università di Pisa, collabora con più di quaranta gruppi di ricerca

Un ricercatore italiano in prima fila contro gli animali più pericolosi al mondo, le zanzare

«Ogni anno milioni di persone muoiono a causa di patogeni e parassiti trasmessi da questi insetti»

[18 aprile 2017]

Ancora prima dell’essere umano, che miete ogni anno circa 475mila vittime tra i propri simili, ci sono  le zanzare: è questo l’animale più pericoloso per la nostra specie, con 725mila morti (umani) stimati ogni anno a causa delle malattie che trasmette. Nessun altro animale regge il confronto. L’infografica elaborata da Bill Gates in occasione della Giornata mondiale contro la malaria del 2014 (e disponibile qui) riassume bene le dimensioni del problema. A fronte dei 10 morti/anno attribuibili agli attacchi di squali o lupi, dei 1.000 dovuti ai coccodrilli, dei 25mila ai cani e dei 50mila ai serpenti, le vittime causate dalle punture di zanzare sono semplicemente fuori scala.

Osservando le sole statistiche relative alla malaria, risulta che – come documentato dall’Istituto superiore di sanità – quasi «la metà della popolazione mondiale (3,2 milioni di persone) rimane ancora oggi a rischio di contrarre l’infezione e, solo nel 2015, sono stati 214 milioni i nuovi casi di malaria registrati a livello globale»

Ma non è la malaria il solo pericolo portato dalle zanzare, e i numeri reali sembrano ancora più alti rispetto alle stime divulgate da Bill Gates. «Ogni anno milioni di persone muoiono a causa di patogeni e parassiti trasmessi dalle zanzare. Questi insetti infatti veicolano alcune tra le più importanti malattie del nostro tempo, tra cui la malaria, ma anche i virus dengue, West Nile, chikungunya, e Zika, il cui impatto è devastante, in particolare nei confronti delle popolazioni rurali nelle aree più povere del nostro pianeta».

A parlare è Giovanni Benelli (nella foto), autore di numerosi contributi scientifici sull’argomento, tutti su riviste con elevato impact factor: il ricercatore collabora con più di quaranta gruppi di ricerca nazionali e internazionali e svolge il ruolo di editor per importanti riviste di settore, tra cui Acta Tropica, Parasitology Research, e PeerJ.

Benelli, assegnista di ricerca del dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, ha appena vinto il premio della Fondazione Maria Teresa e Alessandro Ghigi bandito dall’Accademia delle Scienze di Bologna in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna: durante la consegna del premio ha tenuto una conferenza dal titolo “Dengue, Zika virus e zanzare: nuove sfide per un controllo eco-sostenibile”.

L’Accademia delle Scienze di Bologna ha motivato l’assegnazione del premio sottolineando l’importante contributo del giovane ricercatore nel campo dell’etologia e del controllo delle zanzare come vettori di malattie di interesse medico e veterinario. Contro le malattie veicolate dalle zanzare «la ricerca – chiosa Benelli – è fondamentale». E parla italiano.