Università, a Pisa per una fisica bestiale

Dai tempi di Galileo al XXI secolo, ancora al top in «Physics & Astronomy» secondo la classifica QS

[4 maggio 2015]

La classifica QS World University Rankings by Subject 2015, redatta dall’agenzia Quacquarelli Symonds, mette in fila anche quest’anno le università di tutto il mondo per i risultati conseguiti nei singoli ambiti disciplinari, e conferma che l’ateneo di Pisa rimane uno dei migliori per lo studio della Fisica: l’università toscana si è infatti posizionata al 30° posto in «Physics & Astronomy», confermando il suo prestigio in un settore con una tradizione che – sottolineano con orgoglio dall’ateneo – da Galileo arriva fino ai giorni nostri.

Per l’edizione 2015 – spiega l’università di Pisa – il QS World University Rankings by Subject ha preso in esame 3.551 università nel mondo, inserendo in classifica 894 istituzioni in totale. L’indagine si basa principalmente su qualità della ricerca, indici di occupabilità dei laureati, numero di citazioni e impegno a favore dell’internazionalizzazione; in tutto, l’università di Pisa ottiene posizionamenti in 13 delle 36 discipline valutate dall’agenzia, andando a coprire tutti gli ambiti disciplinari.

Risultati notevoli, che rimarcano i buoni risultati raccolti dal sistema universitario toscano, ma che consentono certo di sedersi sugli allori. Come certifica proprio la graduatoria QS a livello generale (e non per ambiti disciplinari), se le università toscane se la cavano bene nel contesto nazionale, l’Italia in generale ha molto terreno da recuperare a livello internazionale: basti pensare che l’eccellente Pisa si posizione 245esima. «La ricerca – esortava un anno fa in un accorato appello il rettore pisano, Massimo Augello, deve diventare una questione nazionale». Di strada da fare ne rimane purtroppo ancora molta.

L. A.