Se n’è andato Ruggero Bertani, lutto nella comunità geotermica internazionale

Era il presidente del Consiglio europeo per l’energia geotermica

[25 giugno 2018]

Il riacutizzarsi di una lunga malattia che lui aveva affrontato con grinta e che, solo pochi mesi fa, sembrava fosse stata sconfitta, ha portato a prematura scomparsa Ruggero Bertani, uno dei più profondi conoscitori della geotermia a livello globale e dal 2016 presidente del Consiglio europeo per l’energia geotermica (Egec).

«Ruggero era più che un esperto – scrivono oggi dall’Egec – era un leader a livello internazionale nella lotta contro il cambiamento climatico essendo, ad esempio, uno dei principali autori del capitolo geotermico del rapporto Ipcc 2009. Per Ruggero era una passione: ha lavorato per consegnare un mondo più pulito a noi, ai suoi figli, ai suoi e ai nostri nipoti».

Il funerale si è tenuto lo scorso sabato 23 giugno, nel cimitero di Via Pietrasantina a Pisa. Nel commosso commiato che l’Unione geotermica italiana (Ugi) rivolge a Bertani, l’Ugi saluta il collega Bertani ricordando «il momento in cui ci presentava nel marzo scorso, in Auditorium del Cnr a Pisa, le conclusioni del suo ultimo lavoro: il Descramble, ovvero la perforazione in ambiente supercritico che è stata condotta da Enel Green Power nell’area del Lago boracifero, di cui è stato il coordinatore. Ci resta impressa la sua capacità di individuare (e di indicarci), nella mole dei dati tecnici raccolti, le tracce di un positivo orizzonte di sviluppo tecnologico. Una nuova ed inaspettata via, che si apre proprio dove avevamo posto lo sguardo negli ultimi tre decenni, senza vederla. Ti ringraziamo, Ruggero, per questa eredità preziosa che speriamo di saper sviluppare al meglio. E soprattutto per l’intelligenza e lo slancio con cui hai saputo trasmettercela».