Sienambiente e Sei Toscana, una casa nuova e sostenibile per le utility toscane

[3 ottobre 2014]

La Casa dell’Ambiente, la nuova sede di Sienambiente e Sei Toscana a Siena, è stata presentata questa mattina a istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni e cittadini. All’incontro, che si è tenuto nella sala meeting del nuovo edifico che ospita gli uffici direzionali e amministrativi delle due società, hanno partecipato il sindaco di Siena Bruno Valentini, il presidente della Provincia Simone Bezzini, l’architetto progettista dell’edifico Carlo Nepi, e i due presidenti delle società Sienambiente e Sei Toscana, Fabrizio Vigni e Simone Viti. «E’ una vera e propria casa dell’ambiente, un edificio “green” dotato di un tetto fotovoltaico, un  impianto geotermico e tecnologie che consentono un notevole risparmio energetico – ha dichiarato Vigni nel corso della presentazione».

Per Sienambiente, il cambiamento di sede da via Massetana a via Simone Martini, coincide con nuove prospettive di sviluppo, sia nel settore della gestione dei rifiuti, sia nel campo della green economy. «Nel corso dei suoi primi 25 anni di vita, Sienambiente ha costruito un sistema di gestione dei rifiuti tra i migliori in Toscana, con impianti tecnologicamente avanzati a tutela dell’ambiente e della salute, con un costo del servizio che secondo il recente rapporto di Federconsumatori è tra i più bassi in Italia. Si aprono ora  nuove sfide per Sienambiente che è chiamata a gestire una parte essenziale del servizio pubblico, con gli impianti di trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti, e al tempo stesso contribuire allo sviluppo di nuove frontiere della green economy connesse all’industria del riciclo. Siena, che già è un territorio “carbon free”, ha grandi opportunità legate alla costruzione di una nuova economia ecologica, avendo come orizzonte gli obiettivi indicati dall’Europa per il 2030 – ha concluso Vigni».

Un contesto, quello della gestione dei rifiuti, nel quale si inserisce Sei Toscana. Il presidente della società, Simone Viti, ha sottolineato i primi obbiettivi raggiunti. «Il primo gennaio 2014 Sei Toscana è diventata il gestore unico dei comuni del bacino dell’ATO Toscana Sud anche se in realtà però il lavoro di aggregazione in vista della gestione unica è iniziato molto prima – ha dichiarato Viti. A un anno dal conferimento dei rami d’azienda e dalla nascita di questa nuova società, oltre a raccogliere circa 300.000 tonnellate di rifiuti, a gestire oltre 700 mezzi e svuotare più di 50.000 contenitori, abbiamo aggregato le esperienze, le conoscenze ed il lavoro di quasi 1000 persone, di cui oltre 100 lavorano in questa sede. Dall’avvio della gestione unica ogni giorno, accanto all’impegno quotidiano, alla cura e all’attenzione per un territorio così prezioso e unico, ogni persona continua a dare il proprio contributo in termini di preparazione, conoscenza e approfondimento delle criticità e delle problematiche legate ai servizi nelle tre province. La creazione di questa nuova azienda, che ha la sua sede amministrativa a Siena, ma sedi operative sparse nelle tre province, è un percorso da valorizzare in quanto risorsa non solo per Siena, ma per tutta la Toscana – ha concluso Viti».

Dopo la presentazione della mattina, la giornata è proseguita con l’Open day, l’iniziativa pubblica che ha permesso di conoscere meglio la caratteristiche della nuova sede. Oltre alle attività di sensibilizzazione sui temi del risparmio energetico e sulla corretta gestione dei rifiuti organizzate in collaborazione con Legambiente Siena, sono state infatti messe a disposizione tutte le informazioni di carattere ambientale relative all’edificio realizzato per ospitare gli uffici direzionali e amministrativi delle due società. Progettata nel pieno rispetto dei principi architettonici e impiantistici improntati all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale, la Casa dell’Ambiente è stata costruita in coerenza con le linee guida dettate della Regione Toscana in tema di risparmio energetico e contenimento delle emissioni di CO2.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Siena, e di Siena Capitale della cultura 2019.

(Publiredazionale)