Sovrapesca, la Commissione europea annuncia le detrazioni dai contingenti per il 2014

[11 agosto 2014]

Quest’anno i 10 Stati membri che hanno dichiarato di avere superato i contingenti di pesca loro assegnati nel 2013  dovranno affrontare riduzioni per gli stock interessati. La Commissione europea ha annunciato oggi le detrazioni che, anno per anno, impone  per rispondere tempestivamente ai danni subiti dagli stock sovrasfruttati nell’anno precedente e garantire un uso sostenibile delle risorse comuni della pesca. Rispetto all’anno scorso, il numero delle detrazioni è diminuito del 22%.

La base giuridica per le detrazioni è il regolamento (CE) n. 1224/2009, secondo il quale «La Commissione è tenuta ad applicare detrazioni dai contingenti futuri degli Stati membri che hanno effettuato pesca eccessiva. Per garantire la sostenibilità degli stock si applicano i fattori moltiplicatori di cui all’articolo 105, paragrafi 2 e 3, del regolamento».

Le detrazioni dai contingenti per il 2014 riguardano 45 stock ittici in Belgio, Danimarca, Gran Bretagna, Grecia, Spagna, Francia, Irlanda, Olanda, Polonia e Portogallo e vengono applicate agli stock sovrasfruttati nel 2013, con maggiorazioni nel caso di sfruttamento eccessivo protratto nel tempo, pesca eccessiva superiore al 5% o stock che sono oggetto di piani pluriennali.

La commissaria Ue agli affari marittimi e alla pesca, Maria Damanaki, ha detto che «se vogliamo impegnarci seriamente nella lotta contro la pesca eccessiva dobbiamo applicare le regole alla lettera e questo significa anche rispettare i contingenti fissati. Mi fa piacere che nel 2013 i risultati siano stati migliori rispetto agli anni precedenti, ma per garantire riserve ittiche sane in tutti i mari europei dobbiamo attuare controlli rigorosi per far rispettare le norme in vigore»”

«Se uno Stato membro non dispone di un contingente di pesca per “ripagare” la pesca eccessiva – spiega una nota della Commissione – i quantitativi saranno detratti da un altro stock nella stessa zona geografica, tenendo conto della necessità di evitare i rigetti nella pesca multispecifica. Le detrazioni sono decise in consultazione con gli Stati membri interessati e saranno pubblicate in un regolamento separato entro la fine dell’anno. Se invece il contingente disponibile non è sufficiente per operare tali detrazioni, i quantitativi residui sono riportati all’esercizio successivo».