Start Up House, in Toscana contributi a chi ristruttura locali e immobili

Pronto il bando da 2 milioni di euro per fare spazio a nuove imprese

[8 gennaio 2015]

La Regione Toscana con Start Up House ha messo 2 milioni di euro a disposizione di amministrazioni pubbliche, enti locali, università ed enti di ricerca che dal 12 gennaio potranno fare domanda per contributi in conto capitale da utilizzare per lavori di adeguamento di spazi e immobili pubblici da mettere a disposizione per l’insediamento di nuove imprese.

La Regione sottolinea che i finanziamenti «serviranno a cofinanziare piccoli interventi di adeguamento per spazi ed immobili da destinare ad attività imprenditoriali ,da un minimo di 10 mila fino ad un massimo di 50 mila euro. Fra questi potranno essere cofinanziati opere edili, impiantistiche, acquisto di attrezzature, arredi, spese tecniche. Gli investimenti dovranno essere conclusi entro 6 mesi a partire dalla data di notifica di concessione del contributo».

Il progetto Start Up House  è gestito da Sviluppo Toscana e va anche ad arricchire l’offerta di Giovanisì, l’iniziativa regionale alla quale ci si può rivolgere per informazioni.

Gianfranco Simoncini (nella foto), assessore regionale alle Attività produttive, credito e lavoro,  spiega: «Siamo alla fase due del progetto pilota Start Up House con il quale abbiamo deciso di offrire una sponda, anche logistica, a chi ha delle idee da proporre, ma non le forze per portarle avanti. Per uscire dalla crisi abbiamo bisogno di tutta l’intelligenza, la creatività, l’energia e il dinamismo dei giovani. E’ per aiutarli ad entrare in un mercato che li vede troppo spesso ai margini che abbiamo varato il progetto, che si articola in tre linee di intervento: la prima, che si è concretizzata in una ricognizione di spazi ed immobili; la seconda è rappresentata da questo bando, mentre la terza si concretizza nei voucher e nel “microcredito giovani”, a favore dell’avvio di iniziative imprenditoriali che vedrà presto l’uscita del relativo bando».

La graduatoria redatta a seguito della ricognizione degli “spazi ed immobili pubblici attrezzati” da mettere a disposizione di imprese di nuova costituzione è stata approvata il 23 dicembre 2014. Le domande presentate sono 32 e quelle ritenute ammissibili 24.

La domanda di contributo da parte dei beneficiari dovrà essere presentata on line all’indirizzo https://sviluppo.toscana.it/infrastartup.