Stati generali del Turismo e del Commercio, sostenibilità assente ingiustificata

[8 novembre 2013]

paesaggio toscana urbanistica

Hanno preso il via oggi gli Stati generali del Turismo e del Commercio, due settori portanti dell’economia regionale. L’assessore regionale al Turismo e al commercio, Cristina Scaletti, nella sua introduzione ha sottolineato l’importanza di un percorso condiviso e partecipato: «Abbiamo lavorato con le associazioni di categoria e i sindacati, i lavoratori e gli imprenditori. I veri punti di forza del nostro sistema dove la qualità e fatta in primo luogo dalle persone, dalla loro competenza e professionalità.

Oggi abbiamo obiettivi condivisi e una grande voglia di reagire ad una crisi che negli ultimi anni ha creato problemi seri e che solo grazie alle capacità del sistema toscano sono stati minori rispetto ad altre regioni, ma pur sempre pesanti. Abbiamo tutti gli strumenti per rilanciare il settore del turismo e del commercio- ha aggiunto Scaletti- stanno a dimostrarlo i riconoscimenti dell’attrattività della Toscana rilasciati anche di recente da grandi organizzazioni internazionali come Trip Advisor e Skyscanner. E con l’Arcobaleno d’estate dello scorso agosto abbiamo dimostrato ancora una volta la voglia di reagire che deve fondarsi sulle nostre imprese e trovare nella regione una sponda certa e affidabile».

L’assessore ha poi evidenziato quali siano i nodi da sciogliere in modo rapido ed efficace: «Finanziare, sostenere, innovare le imprese del turismo e del commercio, semplificare la legislazione e di conseguenza la vita a chi fa impresa, preservando le imprese dalle forme selvagge di liberalizzazione e dalla Bolckenstein. Continuiamo a credere che si possano combinare i principi di una maggiore liberalizzazione con quelli di una sua umanizzazione e con la salvaguardia di aspetti peculiari della nostra economia e della nostra cultura. Infine riorganizzare la promozione turistica attraverso un rapporto più stretto con privati ed istituzioni locali. Rispetto a queste tre grandi tematiche – ha concluso  Scaletti – proponiamo di convergere su una serie ben definita di obiettivi specifici di legislatura su cui vogliamo prendere l’impegno di lavorare assieme garantendo una sorta di monitoraggio delle azioni che faremo. Non solo come Regione, ma come Sistema del turismo toscano».

Almeno in questa circostanza non è emerso nessun aspetto specifico che sfiori la sostenibilità: ad esempio per il turismo, il rapporto con il territorio e la sua valorizzazione, con la mobilità a basso impatto, con la qualità di alcune produzioni tipiche che legano sinergicamente i settori di commercio e turismo. Insomma, non pare emergere nessuna analisi e visione di sistema.

All’incontro oltre all’assessore, hanno partecipato la presidente della terza commissione del Consiglio regionale Rosanna Pugnalini, il responsabile del settore turismo dell’Anci, il sindaco di Castagneto Carducci Fabio Tinti, il coordinatore degli assessori provinciali al turismo, l’assessore della provincia di Livorno, Paolo Pacini, il rappresentante dell’Uncem, il vicesindaco del comune di Stazzema Paolo Bissoli, e il presidente di Unioncamere Toscana Vasco Galgani.