Torna la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (Serr): domani al via la settima edizione

[20 novembre 2015]

settimana europea per la riduzione dei rifiuti

L’obiettivo primario della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (Serr), che prenderà il via in tutta Europa sabato 21 novembre e si concluderà domenica 29 novembre, è il coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni e imprese. Da questo punto di vista, anche in questa edizione il target è stato pienamente centrato: nel 2015 è aumentata in modo evidente la partecipazione dei singoli cittadini, e anche le pubbliche amministrazioni, già molto attive anche nelle passate edizioni, hanno confermato il loro impegno con sempre più attività che verranno proposte anche all’interno delle scuole; in percentuale, infatti, quest’anno partecipano attivamente alla Serr le Pa (con il 4,5% delle azioni proposte), le associazioni (27%), le imprese (13%), le scuole (8%), i cittadini (8%) e altre realtà ancora (1,5%).

Le azioni della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti arrivano inoltre da tutte le regioni d’Italia, isole e regioni più piccole comprese, senza dimenticare che alla Serr non partecipano solo iniziative “spot”, inaugurate e concluse nell’arco della settimana: accade infatti molto spesso che iniziative strutturate, avviate da mesi o addirittura da anni da importanti soggetti dell’imprenditoria o del mondo delle istituzioni, trovino nella Settimana un’occasione per rendere pubblico (e quindi visibile) il proprio impegno e sviluppare ulteriormente quanto già fatto da tempo. Accade infine che importanti progetti, anche di lungo corso, vengano inaugurati proprio in occasione delle Serr per sfruttare l’effetto amplificatore della campagna europea.

Certo è che quest’anno la Serr torna in una congiuntura non facile rispetto al nobile obiettivo che si prefigge di conseguire, ovvero sensibilizzare sull’importanza di ridurre la quantità di rifiuti prodotta dal nostro sistema di produzione e consumo. Con i primi, timidissimi segnali di ripresa dalla crisi economica che negli ultimi anni ha falcidiato (in Europa e in Italia in particolare) investimenti e consumi, i rifiuti prodotti nel contesto italiano sono tornati a salire. Un reale disaccoppiamento con lo sviluppo economico è purtroppo ancora lontano dal dirsi conquistato, ma questa rimane una battaglia che vale assolutamente la pena di continuare a combattere, pur con l’onestà intellettuale di riconoscere che rimane ancora molta strada da fare.

La Serr potrà dare una mano: tema di questa edizione è la dematerializzazione, e la quasi totalità delle azioni che la caratterizzeranno ha a che vedere con la prevenzione e la riduzione dei rifiuti a monte, in coerenza con la gerarchia europea di gestione rifiuti.