Una rondine … fa primavera!

Biowatching Arcipelago toscano invita i Comuni a far rispettare le norme che tutelano rondini e rondoni

[27 marzo 2017]

Con l’arrivo della primavera e delle rondini  l’associazione Bat (Biowatching Arcipelago toscano) ricorda la propria attività e invita i Comuni a far rispettare le norme che tutelano rondini e rondoni

Con l’equinozio di primavera le giornate si allungano ed i nostri cieli cominciano a ‘ripopolarsi’ e l’Elba ritorna ad essere “L’isola delle rondini”. Molti sono i balestrucci che sono già stati avvistati e che sono all’opera per ripristinare i loro nidi – anche la Rondine di Pomonte è tornata al Bar Katiuscia e quest’anno anche il Comune di Porto Azzurro ha adottato la modifica al proprio regolamento edilizio per tutelare rondini e rondoni.

L’Associazione Bat (Biowatching Arcipelago Toscano) che da anni cerca di sensibilizzare la popolazione e le amministrazioni dell’isola sull’importanza che questi uccelli insettivori hanno sul nostro territorio nella lotta alle zanzare, ha promosso l’installazione di numerosi nidi artificiali sia per i balestrucci che per rondini e rondoni. Di  recente sta installando,  grazie anche all’aiuto di alcuni  intelligenti abitanti di Marciana, un nido di barbagianni nella Fortezza del paese dove la specie aveva sempre nidificato prima che alcuni lavori di restauro mettessero fuori uso lo spazio- nido.

Numerosi sono stati e saranno i progetti con le scuole elementari e medie. Studenti e insegnanti hanno  sempre risposto in maniera entusiasmante alla protezione delle rondini sull’isola.

A questo proposito Bat ha inviato una lettera agli 8 comuni e al Parco Nazionale Arcipelago Toscano  tesa a  sottolineare l’importanza di rispettare le regole nazionali e regionali che proteggono i nidi di rondine. In particolare chiede che le Amministrazioni che hanno deliberato modifiche al proprio regolamento edilizio pro rondoni e rondini, facciano rispettare (anche utilizzando i propri uffici tecnici e la Polizia comunale) le regole che le stesse amministrazioni si sono date.

Bat ricorda che Marciana, Campo nell’Elba e Rio Elba sono stati i comuni che per primi hanno avuto merito nella difesa della biodiversità elbana approvando piani di tutela di rondini, rondoni e balestrucci, ma proprio per questo chiede che queste delibere  non vengano dimenticate ma bensì ricordate e fatte rispettare sia  nelle nuove costruzioni sia dove si operano ristrutturazioni di tetti ed edifici.

Una  notizia positiva viene dall’Infopark del Pnat: da pochi giorni sono in vendita nidi artificiali per rondini, rondoni e balestrucci.

Buona primavera a tutti … e teniamo un occhio e un orecchio al cielo, le rondini stanno arrivando!!

Davide Peria, presidente di  Bat – Biowatching Arcipelago Toscano