Il 26 febbraio manifestazione contro l’Autostrada Tirrenica

Due cortei di auto da Grosseto e da Capalbio, si ritroveranno a Orbetello

[22 febbraio 2017]

Il 26 febbraio si terrà  la manifestazione contro il progetto dell’autostrada Tirrenica convocata da Italia nostra, Legambiente, Wwf, Coordinamento dei comitati e associazioni ambientalisti della provincia di Grosseto, Coordinamento no Sat Colli e laguna di Orbetello, Grosseto al centro, Comitato Maremma viva, Acu Grosseto, Forum ambientalista, Fai Toscana, Comitato al diritto per la mobilità di Tarquinia. Ad oggi hanno aderito anche Insieme a sinistra, Lista civica passione per Grosseto, Movimento 5 stelle, Nuovo millennio, Partito comunista italiano, Possibile, Rifondazione comunista, Sinistra italiana.

Gli organizzatori spiegano che «Partirà con due cortei di auto (con ritrovo alle ore 9,00 uno dal Parco di viale Giotto a Grosseto, l’altro dal Giardino dei Tarocchi di Capalbio) che si riuniranno alle 11,00 a Orbetello, in piazza Giovanni Paolo II, per ribadire i no al progetto autostradale proposto da Sat. Saranno presenti anche i sindaci di Grosseto, Orbetello, Magliano in Toscana e Capalbio, oltre alla presidente del Parco regionale della Maremma».

Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, ribadisce che «Il progetto non risponde alle esigenze di sviluppo del nostro territorio  e domenica prossima, due giorni prima dell’ultima conferenza dei servizi sul progetto autostradale, ci ritroveremo con i sindaci, tutti i cittadini interessati e il vasto cartello di associazioni e comitati che ha promosso la manifestazione per dare l’ennesimo segnale che l’unica soluzione, oltretutto più economica e con minore impatto ambientale, è quella di adeguare l’Aurelia. Tra le richieste che faremo alla Sat l’apertura di un tavolo di confronto con i sindaci, le organizzazioni (comitati, associazioni, forze politiche) e i cittadini delle comunità interessate, al fine di garantire un’Aurelia pubblica e sicura inserita in un progetto di mobilità integrata e intermodale nel corridoio tirrenico, basato sull’uso di tutti i vettori di trasporto. Legambiente invita tutti i cittadini a partecipare a questa iniziativa per far capire con chiarezza a Regione, Sat e Governo che la Maremma boccia questo progetto autostradale».