Alluvione di Livorno: le associazioni di volontariato distribuiranno le schede ricognizione danni

Fratoni: divulgazione di massa e capillare che raggiunga tutti coloro che hanno subito danni

[4 ottobre 2017]

L’assessore all’ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni ha chiesto alle associazioni di volontariato del livornese di «Divulgare il più possibile e in modo capillare sul territorio le schede di ricognizione danni, indispensabili per avere un contributo».

Le associazioni avranno il compito di distribuire tra i privati le schede di censimento danni, supportare i cittadini nella compilazione e fare in modo che tutti i danneggiati sappiano quale procedura seguire per ricevere un ristoro.

All’incontro, convocato dall’ufficio del Commissario per l’alluvione del 10 settembre Enrico Rossi hanno partecipato rappresentanti di Misericordia, Vab, Croce Rossa, Anpas, Arci Procid e Cisom, oltre ad associazioni locali di volontariato che hanno già partecipato alla formazione, rappresentanti di Comuni di Livorno, Rosignano e Collesalvetti, la Provincia di Livorno.

L’assessore Fratoni era accompagnata dal direttore del settore Giovanni Massini e dl  capo della Protezione Civile regionale Riccardo Gaddi, che ha spiegato «la necessità di raccogliere tutte le schede entro il 16 ottobre, in tempi ristretti quindi, ma inevitabili per acciuffare il treno della prossima Finanziaria, rientrare quindi nella legge di stabilità 2018 e avere la possibilità di vedere i contributi statali in tempi ragionevoli».

I volontari avranno il compito anche di divulgare e spiegare il vademecum predisposto dalla Protezione civile, strumento indispensabile per compilare le schede nel modo corretto perché un errore nella scheda precluderà la possibilità di ricevere ogni contributo.

La Fratoni ha sottolineato: «Stiamo facendo un’opera di divulgazione di massa e capillare che raggiunga tutti coloro che hanno subito danni nella calamità del 9 e 10 settembre. Per farlo ci avvaliamo anche delle associazioni di volontariato che sono nel sistema di Protezione civile regionale e comunale. Alla riunione di stamani c’erano anche i Comuni. Ci sarà pertanto un’attivazione generale in modo che i cittadini possano ricevere non solo le schede, ma anche in parte avvalersi delle associazioni per essere ad esempio materialmente trasportati all’ufficio del Genio civile, nel caso abbiano impedimenti nel farlo autonomamente. Oppure per essere supportati nella compilazione della scheda che, anche attraverso mail, è da inviare all’ufficio dove ci sono i tecnici di Sviluppo Toscana che si occupano di collezionare il materiale. E’ importante fare presto perché la Regione vuole avere dati da inviare al Governo, al Dipartimento di Protezione civile, per riuscir a rientrare nel percorso di legge di Stabilità prossima, per avere in quella sede il riconoscimento, speriamo totale, ma almeno parziale dei danni subiti».