In arrivo contributi per la ristrutturazione

Anche la Toscana cambia vigneti: sarà una riconversione sostenibile?

La gestione della coltura influenza l’erosione del suolo

[22 novembre 2013]

Buone notizie anche per i viticoltori della nostra Regione, che vedranno aumentare gli aiuti per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. La Commissione Politiche agricole della Conferenza unificata delle Regioni e Province autonome, ha infatti dato via libera alla bozza di decreto ministeriale che prevede l’innalzamento dei contributi della misura ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Per questa misura, prevista dall’OCM vino, il limite massimo di contributo passa così da 12.350 €/ettaro attuali a 16.000 €/ettaro, ai quali si aggiungono 3.000 €/ettaro per il mancato reddito nel caso di estirpazione anticipata del vigneto che verrà poi reimpiantato.

«E’ un provvedimento che la Toscana ha fortemente voluto –  ha sottolineato l’assessore regionale all’agricoltura, Gianni Salvadori – sia per l’interesse che questa misura ha incontrato presso i nostri viticoltori, sia per contribuire in modo più adeguato agli alti costi di reimpianto dei vigneti che normalmente si registrano nella maggior parte dei territori toscani visto che la norma comunitaria consente di contribuire nel limite massimo del 50% dei costi sostenuti dagli agricoltori. Grazie al nostro impegno siamo riusciti ad elevare l’aiuto dai 9500 euro all’ettaro di qualche anno fa, ai 12 mila 350 e ora andiamo a 16 mila euro per ettaro. Grazie a questa misura- ha concluso Salvadori – oltre 1/3 dei nostri 60 mila ettari di patrimonio viticolo è stato ristrutturato e riconvertito al fine di migliorare sia la produzione che l’inserimento di tali impianti nell’ambiente».

Infatti è auspicabile che il contributo non sia dato ad “occhi bendati”, ma tenga conto ad esempio, in caso appunto di reimpianto, se il nuovo vigneto è ubicato in modo da non incrementare l’erosione e il rischio idrogeologico. Secondo quanto riportato in letteratura, un vigneto inerbito produce un erosione di 12,7 Tonnellate/Ettaro anno, un vigneto lavorato a rittochino 228,5 mentre un vigneto terrazzato 2,9 Tonnellate/Ettaro anno. Quindi le modalità d’impianto di un vigneto e la sua gestione hanno influenza sull’erosione del suolo e il ruscellamento superficiale.

Per la prossima campagna viticola le risorse finanziarie disponibili ammontano a 16,7 milioni di euro.