Autostrada Tirrenica, «Resta un progetto da bocciare»

Le osservazioni delle associazioni ambientaliste sulle integrazioni Sat

[29 maggio 2017]

Le associazioni di protezione ambientale e i comitati hanno presentato al ministero dell’ambiente e al ministero dei beni culturali , entro il termine fissato del 26 aprile, le osservazioni sulle integrazioni fatte da Sat sul “Completamento A12 Cecina-Civitavecchia, tratto Grosseto sud-Ansedonia, lotto 4 e 5B”, ribadiscono che «Tali osservazioni integrano, completano e confermano quelle già presentate lo scorso 3 febbraio sui progetto definitivi e sullo studio dell’impatto ambientale».

Wwf, Legambiente, Fai, Comitato per la bellezza, Rete dei comitati per la difesa del territorio e Comitato Terra Maremma, sottolineano che «Rimane comunque paradossale che la procedura di VIA resti aperta e proceda nonostante che nell’Allegato Infrastrutture al Def 2017 del governo chieda di valutare l’adeguamento della SS1 Aurelia come soluzione e che l’Italia sia stata deferita alla Corte di giustizia europea sulla proroga della Concessione Sat: per queste ragioni servirebbe sospendere l’iter sia in corso della procedura VIA che della Conferenza dei Servizi».

Associazioni e comitati fanno notate che, «Con la documentazione integrativa ripubblicata da Sat il 21 aprile si rileva ancora una volta la mancanza del Piano Economico-Finanziario, la mancata considerazione dell’impatto globale sull’ambiente, il mancato confronto tra le alternative, a cominciare dal progetto definitivo Anas del 2000, la mancanza della Valutazione di incidenza sugli impatti nel Parco regionale della Maremma, scarse mitigazioni su impatto sul paesaggio e consumo di suolo, nessun approfondimento sugli aspetti idrogeologi ed archeologici. Le modifiche integrative e le mitigazioni del progetto Sat non ne cambiano la sostanza di progetto autostradale con pedaggi elevati: resta per le Associazioni un progetto da bocciare».

Secondo il fronte anti Autostrada Tirrenica, «Dalle Osservazioni allegate emerge l’opacità delle procedure autorizzative derivanti dalla legge Obiettivo, che rendono viziato il Progetto definitivo, che non può essere quindi sottoposto ad approvazione senza la corretta procedura prevista per la Rete Natura 2000, di cui fanno pienamente parte gli innumerevoli siti interessati dal progetto di Autostrada proposto da Sat».

Anche per questo motivo, Wwf, Legambiente, Fai, Comitato per la bellezza, Rete dei comitati per la difesa del territorio e Comitato Terra Maremma chiedono ai ministeri competenti di «rigettare il Progetto definitivo Sat dei Lotti 4 e 5B del tratto Grosseto sud–Ansedonia, completamento dell’A12. Le associazioni rimangono convinte che l’unica scelta da fare per il completamento del Corridoio tirrenico sia l’adeguamento e la messa in sicurezza dell’Aurelia: la scelta più utile per gli spostamenti di merci e passeggeri, più economica, più veloce da realizzare e con il minore impatto ambientale per il territorio».