Blitz di Goletta Verde in Sicilia: Abbattere subito ecomostro di Olivella

Legambiente: immediata bonifica e la messa in sicurezza dell’ex stabilimento a Santa Flavia

[21 luglio 2016]

Ecomostro  di Olivella 6

Oggi i volontari di Legambiente sono andati al lido Olivella a Porticello, frazione del comune di Santa Flavia (Pa), ed hanno esposto  lo striscione “Abbattiamolo”: un’azione di protesta che dà forza alle denunce portate avanti in questi anni dal circolo Bagheria e Dintorni di Legambiente, che ribadisce le sue richieste: «Abbattere immediatamente l’ecomostro del lido Olivella, bonificare la spiaggia dai rifiuti, mettere in sicurezza l’area e restituirla finalmente alla fruizione della collettività per recuperare uno dei più bei luoghi della costa palermitana».

Mariateresa Imparato, portavoce di Goletta Verde, spiega che «Il lido un tempo era una rinomata sede balneare e sala di intrattenimento oggi è pericolosamente e colpevolmente lasciata al più completo degrado, impoverita dalle sue stesse rovine e da quelle delle strutture limitrofe completamente distrutte e ricolme di ogni specie di rifiuti. La spiaggia è ormai un ricordo, ridotta a cloaca a cielo aperto. Chiediamo quindi alle autorità competenti una immediata bonifica e la contemporanea messa in sicurezza dell’area, perché non si può accettare che, soprattutto in tempi di crisi, si possano sprecare risorse territoriali di eccellenza che potrebbero essere opportunamente ripristinate».

L’area del lido Olivella guadagnò nel maggio scorso la poco ambita maglia nera in Italia nell’ambito dell’indagine “Beach litter” svolta da Legambiente. Con 1252 rifiuti in 100 metri di spiaggia, circondata e sfregiata pesantemente anche da manufatti di cemento pericolanti, la spiaggia si è piazzata al secondo posto in Italia nella poco ambita classifica stilata dall’associazione sui rifiuti spiaggiati. I volontari di Legambiente censirono e ripulirono la spiaggia da rifiuti di tutti i generi: varie qualità di materie plastiche e reti e tessuti di varia origine, ma soprattutto flaconi di diserbanti e oli meccanici, copertoni d’auto.

Recentemente, il Comune di Santa Flavia ha deciso di vietare l’accesso a quel che resta del lido e Luigi Tanghetti, presidente del circolo Legambiente Bagheria e Dintorni, che è «Un atto dovuto, sebbene sicuramente tardivo, ma che non vorremmo preludesse ad una riconsegna all’oblio. Chiediamo quindi che tutta la buona volontà dichiarata dall’amministrazione si converta, nero su bianco, in un impegno progettuale chiaro, da parte del Comune stesso o da parte di chi chiunque sia attualmente il responsabile affidatario, con tempistica e preventivo dei costi d’intervento certi e dichiarati di modo che le intenzioni si trasformino presto in azioni».